Scafa
Dizionario di Marina - Reale Accademia D'Italia - Roma
Scafa (Term. sec. XIV). — Barca di origine illirica, atta a navigare sui fiumi, armata di 2 bombarde, usata pure nella guerra di Chioggia. (Venezia e le sue lagune I, 212).
— (Sec. XVII) Bastimento lunghissimo e poco sicuro, con vele latine, che non soleva però internarsi nel mare. (Pantera 44).
— Piccolo bastimento per il servizio d'un bastimento maggiore. Secondo il Diz. maritt. mil., ne furono inventori gli Schiavoni. (Guido delle Colonne; Cavalca, ecc.: Tommaseo e Bellini). Scaffa negli Ann. genov. (1320: Jal). Vi corrispondono forse i battelli o scafe nominati dal Sardo (sec. XV: Tommaseo e Bellini).
— (Sec. XVIII) Specie di piccolo battello, che si conduceva di Normandia a Parigi. (Saverien).
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Ponte di scafo (ant.): ponte su barche. (Tommaseo e Bellini).
(Dal lat. scapha, greco σκάφη « schifo, barchetta ». Più antica, perché presenta il passaggio di ph in v, dev'essere
scavacia: v.).