Rottura e allungamento cavi
Dizionario di Marina - Reale Accademia D'Italia - Roma
Rottura e allungamento cavi. — « Stirando un cavo moderatamente si produce in esso un allungamento per effetto della elasticità delle fibre e dei cordoni. Se il cavo è nuovo, una parte dell'allungamento rimane definitiva, giacché le filacce vengono a prendere una nuova e stabile posizione di equilibrio statico le une rispetto alle altre. Importa di non alterare questo equilibrio con un eccesso di tensione, altrimenti la elasticità delle filacce sarebbe gradatamente distrutta. Se il cavo è sottoposto ad uno sforzo maggiore di quello che corrisponde al limite di elasticità, le filacce che sopportano maggior tensione cominciano a perdere una parte della resistenza propria e quindi si rompono lasciando che altre filacce a loro volta vadano cedendo, finché le rimanenti saranno insufficienti a sostenere lo sforzo cui è adibita la corda. Talvolta la rottura principia alla superficie dei cordoni, talvolta internamente.
Nel limite di elasticità permanente, l'allungamento dei cavi catramati nuovi non dovrebbe eccedere il 4 per cento. Se questi limiti sono facilmente oltrepassati, è segno che la commettitura non è perfetta ». (Baistrocchi 80).