Batteria1. — Questo termine, che in terra e in mare designa un gruppo di bocche da fuoco destinate a muoversi ed agire insieme sotto un unico comando, nelle Marine si è esteso a indicare i ponti delle navi su cui i cannoni sono installati, e l'intero spazio compreso tra ognuno di tali ponti e quello sovrastante.
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Batteria coverta: ciascuno dei ponti armati di cannoni, sottostanti al ponte di coperta.
Il galeone che fu il primo tipo di costruzione navale simile al vascello di linea, aveva una batteria coverta. I vascelli ne ebbero da due a tre, numerate dal basso all'alto: I, II, III batteria (più quella scoverta, IV batteria), le fregate una sola.
Queste batterie avevano d'ambo i lati le sistemazioni dei cannoni e i portelli necessari per il puntamento e lo sparo (cannoniere).
Il numero delle batterie coverte fu ridotto a due sui primi vascelli misti (a vela e a vapore) e poi ad uno sulle navi corazzate del secolo XIX.
Oggi la tendenza è di porre tutte le artiglierie sul ponte di coperta.
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Batteria bassa: sui vascelli, la più vicina al mare, la I batteria, coi cannoni di maggior calibro, la cui altezza sul mare non poteva esser minore di cinque piedi (poco più di m. 1,60).
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Batteria scoverta o a barbetta: l'insieme delle artiglierie collocate sul ponte di coperta dei vascelli fregate e corvette.
— Sulle moderne navi da guerra l'insieme delle artiglierie di coperta, non sistemate in torri.
— Oggi, sulle navi da guerra aventi più di due ponti al disotto del ponte di coperta, si chiama sempre Batteria lo spazio compreso tra la coperta e il ponte sottostante. (Corridoio è lo spazio al disotto del ponte di batteria).
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Batteria galleggiante: gruppo di cannoni installati su pontoni, per la difesa costiera.