Ala2. — L'estremità, la punta del timone, della vela, ecc.
— Spuntone.
— Parete laterale delle reti da pesca.
— Il cavo per la manovra dell'alaggio.
Ala a bordo (venez.): — cavo da mano, a cui è raccomandato lo schifo, e con cui, tirandolo, s'arriva da questo al bordo della nave. (Boerio).
Ala di colomba: — ciascuna di quelle velaccine triangolari, che mettono talvolta anche i bastimenti a vele quadre al di sopra delle vele più alte. (Guglielmotti).
Ala di deriva: v.
Aletta di deriva.
Ala dell'elica: — v.
Pala dell'elica.
Ala della femmina: — bandella del timone.
Ala di un fusto: albero in legno per piccoli velieri, fatto con un solo pezzo di legno.
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In opposizione ad albero composito, che è quello formato da più pezzi di legno tenuti insieme da cerchi di ferro.
Ala di una galea: i due tavoloni verticali, a destra e a sinistra sul ponte di poppa, sporgenti sul timone. Voce antica.
Ala di onore: la linea, semplice o doppia, di marinai (o soldati) che si distende al passare di un personaggio e gli fa ala in segno di onore.
Ala di rispetto: di riserva.
Ala di scarroccio: sistema di tavoloni che si applica sottovento al corpo della nave, perché, immerso nell'acqua, contrasti con la spinta laterale del vento. (Guglielmotti). Usata oggi su qualche piccolo galleggiante a vela.
Ala di stivamento: divisione dell'interno della nave, per la disposizione delle merci nella stiva.