Traverso2. — Sulle navi in legno, ciascuno dei pezzi di legno incastrati nel senso della lunghezza della nave tra un baglio e l'altro, per rinforzo e sostegno del fasciame dei ponti. (Zito). Non è in uso. Si chiama Traversa.
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Traversi dei bagli: v. s.
Riscontri. (Stratico).
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Traverso delle bitte (ant.): nelle antiche bitte in legno, pezzo di legno messo attraverso e legato fortemente con i due stanti delle bitte stesse, per tenerli uniti e rinforzati. (Stratico). Saverien: Traversi di bitte.
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Traversi di boccaporte (ant.): ciascuna delle due tavole disposte nel senso longitudinale e che insieme coi due bagli consecutivi sui quali s'incassano formano l'intelaiatura del boccaporto, nella quale poggia il battente del boccaporto stesso. (Stratico). Oggi Traverse del boccaporto.
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Traversi di gabbia (ant.): costiere. (Stratico, Appendice).
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Traversi della scassa: dato dal Corazzini. Forse si riferisce alle Traverse della mastra: i due pezzi di legno sistemati tra un baglio e l'altro di una nave in legno, nel senso longitudinale per costituire, insieme con due cuscini sagomati, incastrati fra le traverse stesse e i bagli, un robusto foro di passaggio degli alberi. V.
Mastra.
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Traverso degli scontri (ant.): ciascuno dei due pezzi di legno fissati davanti e di dietro all'àrgano per appoggio e ritegno degli scontri. (Stratico).
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Traversi dei tacchetti (ant.): pezzi di legno di cinque o sei piedi di lunghezza, nei quali sono incassati i tacchetti per dar volta sopra di essi i cavi. (Stratico).
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Traversi del timone: traverse applicate sulla testa del timone e su di un asse secondario; e congiunti tra loro mediante bielle, in taluni tipi di sistemazioni del timone, quando la barra non è applicata direttamente al timone. (Corazzini). V.
Timone.