Sferzina
Dizionario di Marina - Reale Accademia D'Italia - Roma
Sferzina. — « Corda marinaresca di sforzo grandissimo rispetto alla sua dimensione. Suole avere la circonferenza di sette centimetri: ma canape sceltissime di primo tiglio, e così ben torta, che non si piega altrimenti che a larghi colli. Serve a tirare lo strascico del gran sacco di rete dietro alle paranze; ed ai più ardui lavori di tonnellaggio e rimburchio ». (Guglielmotti).
Corda attaccata alla rete delle bilancelle. (D'Alberti, 1805; Tommaseo e Bellini; Petrocchi).
— (Viaregg.) Spilorcia. Livorn. Ferzina, Savoretta. (Maccarrone, Arch. Glott. XXVII 80, n. 246). (Nieri 269).
— Secondo il Maccarrone (Arch. Glott. XXVII 81, n. 254), il De Vincentiis (tarant.) dà la voce Zoca (non Zoga) per « Corda della sciabica », e Sferzina per « Corda di reti più piccole ». Sferzina non è però registrata nel vocab. del De Vincentiis, il quale a p. 314 traduce « Sferzina » con Zuculiiddo.
(Cfr.
sferzino).