Tassu

Dizionario di Marina - Reale Accademia D'Italia - Roma

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Tassu (Sicil.). — Qualunque tossico col quale vengono avvelenate le acque dei pantani, o altro, per pigliare i pesci. V. Rizzitèddu; Attassari. (Il termine pare non derivi dal tasso, sicil. tassu, albero che contiene la tassina, sostanza velenosa, ma dal tasso barbasso, o verbasco, del quale « si dice che avveleni i pesci, o sia li renda stupidi da lasciarsi prendere con le mani ». Targioni Tozzetti, Istit. botan., III ediz., II 149. Anzi fu od è in uso, in certi paesi, l'avvelenamento delle acque di un tratto lungo d'un fiume con un sacco contenente radici del verbasco. V. G. Osculati, Esplorazioni nell'America equatoriale, I, Milano, 1929, p. 230).