Filo2. — Nelle vele latine e nelle vele auriche: il lato di poppa, ralinga di filo. Per le vele latine delle tartane è usato anche il termine Balùmina.
— Nelle vele quadre, ciascuno dei due lati verticali, più comunemente detti Ralinghe di caduta. (Filo in Crescenzio e Pantera).
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In filo: dicesi delle vele quando ricevono il vento sulla ralinga di filo, cioè da una direzione parallela alla loro superficie. E in tal caso si dice anche del vento che è in filo. Allora le vele fileggiano.
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BRACCIARE IN FILO: sui velieri a vele quadre, orientare i pennoni in modo che le vele ricevano il vento in filo.
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Filo d'un paranco: l'intero cavo con cui è ordito. Col plurale fili d'un paranco si designano i tratti di cavo che vanno parallelamente da un bozzello all'altro.
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Filo della ruota: il mezzo preciso della poppa, la linea che verticalmente la divide in due parti uguali e simmetriche. Tale linea corrisponde a quel pezzo di costruzione centrale che si chiamava Ruota di poppa, oggi Dritto o Telaio di poppa. Si usa soltanto nella espressione: Navigare in fil di ruota, con cui si designa l'andatura d'un veliero quando riceve il vento in poppa, nella precisa direzione della chiglia. Secondo Fincati anche Correre, Fuggire in fil di ruota. V.
Andatura.