Sommergibile

Dizionario di Marina - Reale Accademia D'Italia - Roma

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Sommergibile. — Nave da guerra che, per la sua speciale costruzione, può navigare in superficie, immergersi e navigare sott'acqua. Per poter resistere alle elevate pressioni idrostatiche quando è in immersione (1 kg. per cm2 per ogni 10 metri di profondità) lo scafo interno del sommergibile, detto Scafo resistente, ha una struttura di forma generalmente cilindrica, di forte spessore, affinata a fuso verso le estremità. Lo scafo resistente è circondato, fino ad una certa altezza, da uno scafo esterno, che è avviato come quello di una torpediniera, per conferire al sommergibile una forma adatta alla navigazione in emersione e per costituire nella parte superiore, che è a libera circolazione d'acqua, un piano di coperta, che serve per l'esecuzione da parte dell'equipaggio delle manovre necessarie per l'impiego delle armi da fuoco e dei mezzi di ormeggio. Lo spazio a libera circolazione d'acqua si chiama Intercapedine; quello, compreso tra i due scafi e non a libera circolazione contiene i doppi fondi da allagare per l'immersione ed anche i depositi di nafta. Sulla coperta, quasi al centro, vi è una struttura, di sezione leggermente ovale, alta circa due metri, detta Torretta, dal cielo della quale sporgono i periscopi. Internamente è suddiviso in massima nei seguenti compartimenti stagni, che comunicano tra loro con porte stagne a cerniera:
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Camera di lancio di poppa, nella quale sono i lanciasiluri (nei sommergibili posamine vi sono le sistemazioni per la posa delle torpedini); Locale motori elettrici; Locale motori termici; Locale dei macchinarii ausiliarii; Camera di manovra, la quale contiene la bussola, i maneggi dei timoni, verticali ed orizzontali, i trasmettitori d'ordini, gl'istrumenti indicatori dell'assetto e della profondità d'immersione e tutti i congegni di comando della manovra dell'acqua e dell'aria per l'immersione e l'emersione; Alloggio e quadrato ufficiali; Camera di lancio di prora, nella quale, oltre ai lanciasiluri, vi sono i siluri di riserva, e sistemazioni per alloggio equipaggio. Per la propulsione in superficie i sommergibili hanno due motori a combustione che azionano le due eliche; per quella in immersione hanno dei motori elettrici, ai quali l'energia è fornita da batterie di accumulatori, la cui carica viene eseguita dagli stessi motori elettrici, che possono funzionare anche da generatori, accoppiandoli ai motori a combustione e disaccoppiandoli dagli assi delle eliche. I sommergibili sono forniti di un timone verticale a poppa, come tutte le altre navi, e di due coppie di timoni orizzontali, situate lateralmente, una a poppa e l'altra a prora (questi ultimi sono rientrabili) per le manovre nel piano verticale. I timoni orizzontali sono chiamati anche Timoni di profondità. L'immersione si effettua aumentandone il peso fino ad annullare, o quasi, la spinta di galleggiamento, senza perdere la stabilità, mediante allagamento delle casse di assetto, e di altre casse speciali. Se il sommergibile è in moto si può effettuare anche mediante i timoni di profondità. L'emersione si effettua alleggerendo il sommergibile, con la espulsione dell'acqua dai doppi fondi per mezzo dell'aria compressa e con pompe di esaurimento. L'arma principale del sommergibile è il siluro; esso è inoltre armato con uno o due cannoni di piccolo o medio calibro e di mitragliere controaerei. Taluni sommergibili, detti Posamine, sono armati anche con torpedini. (Baistrocchi; Bardesono). V. Vivere; Elmo; Idrofono; Boa; Immergibili (v. qui in Appendice); Dosaggio; Salvataggio. — Sommergibile appeso al periscopio: espressione che si usa comunemente per indicare la posizione che assume un sommergibile quando, con mare calmo, s'immerge annullando gradatamente la spinta positiva fino a lasciare una parte del periscopio fuori acqua, rimanendo in agguato con motori fermi, col vantaggio di evitare la scia del periscopio. I sommergibili vengono generalmente classificati in: — Sommergibili di grande crociera: con dislocamento superiore alle 1000 tonnellate in emersione, adatti per lunghe missioni oceaniche; — Sommergibili di media crociera: con dislocamento fra le 600 e le 1000 tonnellate; adatti per missioni mediterranee; — Sommergibili di piccola crociera: con dislocamento inferiore alle 600 tonnellate; — Sommergibili posamine: il cui armamento è costituito, oltre che da siluri, anche da torpedini con relative installazioni per la posa di esse. — Sommergibile a motore unico: quello in cui la propulsione potrebbe essere effettuata da un unico motore suscettibile di essere impiegato sia nella navigazione in superficie sia in quella subacquea. Ciò farebbe economizzare il considerevole peso delle batterie di accumulatori per la propulsione elettrica in immersione, con conseguente aumento di velocità e di autonomia. Il problema è studiato da anni presso le principali Marine, ma non risulta che sia stato ancora risolto. — Sommergibili a garitta: quelli forniti di garitta, una a prora e l'altra a poppa, per il salvataggio del personale in caso di affondamento. — Autonomia del sommergibile: la vasta autonomia è una delle caratteristiche principali del sommergibile, dato il limitato consumo di nafta dei motori a combustione e la rilevante quantità che esso può portarne nei suoi depositi. Strategicamente quindi il sommergibile può essere impiegato per la guerra al commercio anche in mari lontani, specialmente i sommergibili di grande crociera.
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In immersione, dovendo navigare con motori elettrici alimentati da batterie di accumulatori, il sommergibile ha una limitata autonomia, specialmente alle andature relativamente elevate. — Doppio fondo dei sommergibili: v. s. Doppio fondo. — Gruppo di sommergibili: i sommergibili della R. Marina sono raggruppati organicamente in squadriglie e queste in flottiglie. Tatticamente l'impiego del sommergibile è quasi sempre singolo. — Impiego del sommergibile: l'impiego principale del sommergibile è l'attacco in immersione ad unità di superficie a mezzo del siluro. Altri impieghi sono: azione di artiglieria contro opere terrestri nemiche indifese e contro naviglio mercantile non protetto; sorveglianza al largo di vaste zone di mare, o di passaggi speciali o delle basi nemiche e conseguente servizio di scoperta e comunicazione delle unità e movimenti avvistati; trasporto di materiali e personale di speciale importanza. I sommergibili posamine hanno il compito di posare sbarramenti di torpedini davanti a porti o passaggi obbligati del nemico, o di posare dei campi minati. (Baistrocchi). — V. Cacciasommergibili. (Sommergibile, nome, è registrato dal Corazzini, 1906. Genov. sumergìbile « battello sommergibile»: Frisoni, 1910).