Rete1:
—
Reti (ant.): corde tessate sulla coperta dei vascelli quadri al di sopra delle impavesate per riparare i combattenti (Pantera), dette anche Reti d'impagliettatura. (Stratico). Rambelli (657): Rete d'impagliatura.
—
Reti di arrembaggio (disus.): reti messe tra le sàrtie degli alberi maggiori quando una nave voleva difendersi dall'arrembaggio d'un vascello nemico. (V. Parrilli). Venez. Rede da bordagio.
—
Rede da bordagio (venez. ant.): reti da arrembaggio.
—
Rete del bompresso: rete triangolare fissata sui velieri al di sotto dell'albero di bompresso in corrispondenza delle aste di fiocco e di controfiocco, per sicurezza dei marinai che vanno a serrare i fiocchi e per raccogliervi questi quando vengono ammainati. (Parrilli). V. s.
Ragna.
—
Rete per la coffa: rete di corde della coffa. (Stratico III 211).
—
Reti di corda (sec. XVII): ponti di corda. Crescenzio (66): ...in luogo di coperta a poppa e proda, se metteranno a tendali sopra le reti di corda, come fanno gli Inglesi.
Il Guglielmotti che le denomina solo Reti, aggiunge che i marinai le chiamavano Crinoline.
—
Reti guardatesta (ant.): reti tese orizzontalmente al di sopra delle impavesate per difesa dei combattenti da pezzi di cordami o da bozzelli che, troncati da qualche palla, potessero cadere sul cassero. (Parrilli).
—
Rete d'impagliatura: v. s. Reti qui sopra.
—
Rete d'impagliettatura (ant.): rete in cui si mettevano i paglietti, le brande, ecc. di difesa. (Jal).
—
Reti d'impavesata (ant.): reti che, nel secolo XVIII e nei primi anni del XIX, servivano a chiudere le aperture che davano passaggio alla barcaccia e alla prima lancia, sui vascelli e sulle fregate. (Parrilli).
—
Rete parasiluri: ampia e resistente rete metallica per protezione contro siluri nemici, calata in mare, da una nave ancorata in rada, per mezzo di robuste aste, fissate allo scafo lungo il bordo, atte a tenerla sospesa e scostata di alcuni metri dai fianchi. In posizione di sgombro le aste erano rientrate e la rete rollata fuori bordo.
Le reti parasiluri non si usano più da molti anni e la protezione è fatta collettivamente per tutte le navi ancorate a mezzo di ostruzioni retali poste all'imboccatura della rada.
—
Rete di segregazione (disus.): rete inchiodata tra la coperta d'un ponte sottoposto e i bagli del ponte superiore, a qualche distanza dalla murata, e nella quale venivano rinchiusi gli uomini affetti da contagio. (Parrilli).