Tacchi (Term. ant.). — Taccate. (Stratico).
— V. s.
Timone.
— (Sec. XVII) Sostegni delle crocere. Crescenzio (1602): Queste crocere e sifutti si alzano sopra certi legni, che dicono tacchi. (Tommaseo e Bellini).
— Biette, maschi degli alberi. (Fincati).
— Tappi per assicurare a loro luogo le botti. (Stratico).
— Gallocce della castagna dell'àrgano. (Stratico).
—
Tacco: vaso, vasa. (Corazzini). Certo sbaglio del Corazzini per « Taccata ».
—
Tacco (del bozzello): sporgenza nel basso della cassa di un bozzello a tacco, per impedire che il cavo possa incattivarsi tra il bozzello stesso e il pennone sul quale è fissato. (Parrilli; Imperato). V.
Bozzello a tacco in Appendice.
—
Tacchi della gradella (sec. XVI): v. s.
Gradella.
—
Tacchi della stella (sec. XVI): non definito. (Garzoni: Tommaseo e Bellini).
(Tacco, voce assai comune in marineria per Conio o simil pezzo di legno, che serve per tener alzata alcuna cosa, come, ad esempio, Tacco della grue del pescatore, Tacco dell'alette, ecc.: D'Alberti, 1805. V.
Taccata).