Scala

Dizionario di Marina - Reale Accademia D'Italia - Roma

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Scala1. — Scala fatta nelle banchine dei porti per facilitare l'approdo delle barche, lo scarico e carico. Crescenzio: ... abbordare alle scale, o moli, le barche ed altri vascelli piccoli, che caricano o scaricano le merci (Tommaso e Bellini, s. Scala, N. 6). — (Ant.) Scalo, porto. (Cadamosto; Corsali; Sassetti, ecc.: Tommaseo e Bellini). — Scale di Barbaria (ant.): v. s. Scali del Levante. — Scala franca (ant.): v. s. Franco, e s. Entrata libera. Laugieri: Scala-franca, Passo libero. Scala franca anche nel Sassetti. (Tommaseo e Bellini). — Dare scala franca (sec. XVI): liberare i forzati delle galee. Doc. del 1507, nella Vita di Piero Soderini del Razzi: Ha Sua Maestà data scala franca agli uomini che erano per forza in su due galee... e si sollecita di armarle di buone voglie. (Rezasco). — Scale di Levante (ant.): v. Scali del Levante. — DARE SCALA FRANCA (sec. XVI): v. s. Scala franca, più addietro. — FAR SCALA (ant.): v. s. Fare. Fare scala pure nel Citolini, nel Ramusio, nel Berni, nell'Ariosto, nel Cecchi. (Tommaseo e Bellini, s. Scala, N. 7), e ancora nello Stratico.