Marcia

Dizionario di Marina - Reale Accademia D'Italia - Roma

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Marcia. — Si usa talvolta per significare il cammino, la rotta di una o più unità in formazione, o parlando di evoluzioni. V. s. Contromarcia. Il Laugieri (1880) la diceva usata di rado. V. s. Conversione. Nello Stratico: Marcia d'una nave « velocità comparativa o assoluta della nave », franc. Marche d'un vaisseau. Vorrebbe significare: la velocità propria di una nave, ovvero l'eccesso o vantaggio di velocità che essa ha rispetto ad un'altra. Ma non si usano né in un senso né nell'altro. — Marcia avanti, Marcia addietro o indietro: posizioni della valvola o di altri organi di manovra delle motrici principali o di altri macchinarii. — Formazione di marcia: formazione di una forza navale (v.) in marcia.