Ormeggio
Dizionario di Marina - Reale Accademia D'Italia - Roma
Ormeggio1. — Ciascuno dei cavi o delle catene distesi e legati per ormeggiare la nave. V.
Amarra.
—
Ormeggio a barba di gatto: v. s.
Afforcarsi,
Barba.
—
Ormeggi di fianco: quelli che partono dal piano della nave.
—
Ormeggi di poppa: quelli che partono dalla poppa della nave. (Stratico). Quando si tratta di un cavo disteso per ormeggio provvisorio, o per tonneggio, si chiama Poppese.
—
Ormeggio di porto: per fermare la nave in porto. (Guglielmotti). Non si usa.
—
Ormeggio di posta: àncora di posta. (Guglielmotti). Non si usa.
—
Ormeggi di prua: quelli che partono dalla prora della nave. Quando si tratta di un cavo disteso per ormeggio provvisorio, o per tonneggio, si chiama Provese.
— V.
Codetta (d'ormeggio).
—
DISTENDERE UN ORMEGGIO: v. s.
Distendere.
—
MOLLARE GLI ORMEGGI: v. s.
Mollare.
—
Ormeggi: cavi che da un capo sono attaccati alla tonnara, e dall'altro alle àncore che la tengono ferma al posto. (Casaccia, s. Ōrmezzo).
(Da
ormeggiare: v.).