Ormeggio

Dizionario di Marina - Reale Accademia D'Italia - Roma

Pagina: 548

Ormeggio1. — Ciascuno dei cavi o delle catene distesi e legati per ormeggiare la nave. V. Amarra. — Ormeggio a barba di gatto: v. s. Afforcarsi, Barba. — Ormeggi di fianco: quelli che partono dal piano della nave. — Ormeggi di poppa: quelli che partono dalla poppa della nave. (Stratico). Quando si tratta di un cavo disteso per ormeggio provvisorio, o per tonneggio, si chiama Poppese. — Ormeggio di porto: per fermare la nave in porto. (Guglielmotti). Non si usa. — Ormeggio di posta: àncora di posta. (Guglielmotti). Non si usa. — Ormeggi di prua: quelli che partono dalla prora della nave. Quando si tratta di un cavo disteso per ormeggio provvisorio, o per tonneggio, si chiama Provese. — V. Codetta (d'ormeggio). — DISTENDERE UN ORMEGGIO: v. s. Distendere. — MOLLARE GLI ORMEGGI: v. s. Mollare. — Ormeggi: cavi che da un capo sono attaccati alla tonnara, e dall'altro alle àncore che la tengono ferma al posto. (Casaccia, s. Ōrmezzo). (Da ormeggiare: v.).