Punto1. — Posizione geografica della nave nell'istante considerato, individuata per mezzo della sua latitudine e longitudine, o anche per mezzo del suo rilevamento e distanza rispetto a un punto terrestre di nota posizione. (Parrilli). Anche Punto-nave. V. s.
Cerchio (d'altezza).
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Punto d'ariete o vernale o gamma: punto dell'equatore celeste che segna la posizione del Sole nell'equinozio di primavera e che sulla sfera celeste corrisponde alla costellazione dell'Ariete.
Da esso si comincia a contare l'ascensione retta degli astri, e sul suo passaggio al meridiano si regola il Tempo sidereo. V. s.
Giorno (sidereo).
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Punto d'arrivo: nei calcoli di navigazione, posizione geografica della nave rispetto a quella del giorno o della calcolazione precedente. (Stratico).
— Luogo verso cui è diretta la navigazione.
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Punto cardinale: ciascuno dei quattro punti Nord, Sud, Est, Ovest, risultanti rispettivamente: i primi due dall'intersezione del piano dell'orizzonte con quello del meridiano dell'osservatore o del luogo, e gli altri due dall'intersezione dell'orizzonte con un piano detto Primo verticale, normale a quello del meridiano e passante per lo zenit e per il nadir. Il punto nord rimane verso il nord della sfera celeste; il punto est, per un osservatore che guardi verso nord, rimane sulla destra. Si indicano anche con le semplici iniziali N, S, E, O; quest'ultimo punto è però più frequentemente indicato con l'iniziale W (dall'inglese West) specialmente negli usi internazionali.
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Punto corretto: quello che si ottiene per mezzo di osservazioni astronomiche. (Parrilli). Non si usa in questo senso.
— Quello che si ottiene dal punto stimato, applicando ad esso le correzioni che possono essere determinate dopo aver fatto il punto osservato.
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Punto gamma: v. s.
Giorno (sidereo), e
Punto d'ariete.
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Punto giratorio: v.
Giratorio.
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Punto intercardinale: ciascuno dei quattro punti dell'orizzonte equidistanti dai punti cardinali Nord Est, Sud Est, Sud Ovest, Nord Ovest.
Si indicano anche con le semplici iniziali NE, SE, SO, NO; questi ultimi due punti sono però più frequentemente indicati con le iniziali S W, NW, specialmente negli usi internazionali.
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Punto metacentrico: v. s.
Metacentrico.
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Punto del mezzodì o
Punto a mezzodì: determinazione della posizione geografica della nave fatta a mezzogiorno mediante la stima, o mediante l'osservazione dell'altezza meridiana o delle altezze circummeridiane del Sole. (Stratico).
Nelle lunghe navigazioni non si manca mai di fare il punto a mezzodì e, quando vi siano stati sensibili spostamenti in longitudine, si rimettono a detta ora gli orologi di bordo regolati sul tempo vero.
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Punto-nave: v. sopra (I significato).
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Punto osservato: posizione geografica della nave determinata per mezzo di osservazioni astronomiche e relativi calcoli.
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Punto di partenza: nei calcoli di navigazione, posizione geografica della nave, determinata mediante rilevamenti od osservazioni astronomiche, dalla quale si cominciano a contare le rotte percorse per determinare il punto stimato del giorno o della calcolazione successivi. (Stratico).
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Punto quiescente o tranquillo: v. s.
Oscillazione.
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Punto radiogoniometrico: posizione geografica della nave, determinata mediante rilevamenti radiogoniometrici.
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Punto rilevato: posizione geografica della nave determinata mediante rilevamenti alla bussola di due o più punti cospicui della costa segnati esattamente sulla carta nautica, ovvero con la misurazione degli angoli orizzontali sottesi dalle visuali condotte a tre di detti punti mediante il circolo a riflessione o il sestante, angoli che vengono poi riportati sulla carta con lo staziografo.
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Punti di rilievo, di riconoscimento: mede od altri segnalamenti. (Stratico, Appendice).
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Punto di riunione: posta.
700
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Punto di rotazione: punto giratorio. (Parrilli). Non si usa.
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Punto di scotta: angolo inferiore di una ronda, di un fiocco, di una vela di straglio, rivolto verso poppa nel quale fa dormiente la scotta. Si chiama più propriamente Bugna. V. s.
Fiocco a pallone.
(Sembra un gallicismo: Point d'écoute).
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Punto stimato o
Punto di stima: posizione geografica della nave, determinata in base alle rotte percorse a cominciare dal punto di partenza in poi e alla velocità della nave, tenendo conto delle influenze perturbatrici dovute al vento e alle correnti marine.
La determinazione si può fare o con procedimento grafico sulla carta di navigazione, o ricavando da apposite tabelle, in funzione dell'angolo di rotta e del cammino percorso, la differenza di latitudine e l'appartamento, e da questo la differenza di longitudine, tra il punto iniziale e quello finale della rotta seguita e calcolando infine le coordinate geografiche del punto di arrivo.
Invece delle tabelle si può usare anche il quadrante di riduzione.
Il punto stimato è generalmente affetto da errori dovuti all'imperfetto governo della nave, all'imprecisa conoscenza dell'azione del vento e delle correnti marine, nonché, quando si naviga con la bussola magnetica, della deviazione e della declinazione.
Esso costituisce tuttavia una determinazione abbastanza approssimata della posizione geografica della nave ed è, d'altra parte, indispensabile per poter eseguire la determinazione per mezzo di osservazioni astronomiche. V. s.
Longitudine.
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Punto velare: centro velico.
Anche Centro velare. (Stratico). Nel contesto lo Stratico usa pure Centro velico.
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Punto vernale: v. s.
Punto di ariete,
Giorno (sidereo).
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CORREGGERE IL PUNTO: apportare a un punto già determinato con la stima le correzioni che si ricavano da una determinazione più esatta, fatta con osservazioni astronomiche e riportata all'istante della prima determinazione. (Parrilli).
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FARE IL PUNTO: v. s.
Fare,
Orientare,
Punteggiare. (Stratico).
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MARCARE IL PUNTO SULLA CARTA: segnare il punto sulla carta di navigazione. (Stratico). Poco usato; è gallicismo.
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METTERE A, o IN PUNTO: v. s.
Mettere.