Cutter. — «Voce inglese, d'uso internazionale, che designa un tipo di piccolo veliero originario dell'Inghilterra: scafo lungo, basso di bordo, con carena molto affinata specialmente a poppa, di pescagione relativamente grande, con prora dritta, e con ponte di coperta generalmente totale. Attrezzato con un solo albero verticale leggermente inclinato verso poppa e posto a proravia del centro, e una semplice asta di fiocco; all'albero, una grande randa e una controranda, all'asta di fiocco la trinchettina e un fiocco. In più una vela a sacco per correre in poppa.
Dal secolo XVIII sino alla fine del periodo velico, le Marine da guerra, per i servizi di scoperta, usarono i cutter che riuscivano preziosissimi grazie alla loro alta velocità e alle loro qualità evolutive. Ordinariamente erano armati con due piccoli cannoni e due o quattro carronate, e avevano da trenta a quaranta uomini d'equipaggio.
Questo tipo di veliero, in dimensioni varie, è usato oggi principalmente dalla Marina da diporto per i viaggi di piacere (cutter da crociera) e per le regate (cutter da regata o da corsa).
(Genov. cottre, còrso cùttere, côtre, sicil. còttaru, franc. cotre, cutter. V. anche
Cotter, L'ingl. cutter è attestato dal 1745: Murray).