Stantuffo
Dizionario di Marina - Reale Accademia D'Italia - Roma
Stantuffo. — Nelle motrici e nei macchinarii alternativi, disco metallico mobile all'interno di ciascun cilindro, munito di fasce elastiche per la perfetta tenuta con la parete laterale di questo e di un'asta, che, attraversando con un premistoppa il fondo del cilindro stesso, si unisce alla biella, collegata a sua volta alla manovella dell'asse o albero motore. Sulla faccia superiore ed inferiore dello stantuffo alternativamente agisce la pressione del vapore (o dell'aria compressa, o della miscela di aria e combustibile, ecc. a seconda della specie di macchina), imprimendo ad esso un moto rettilineo alternato, che, per mezzo della biella e della manovella viene trasformato in moto rotativo continuo.
Nelle pompe a moto alternativo invece, azionate da un motore o anche a mano, avviene la trasformazione inversa e il moto alternativo dello stantuffo viene utilizzato per l'aspirazione e mandata di un liquido, ovvero per la compressione di un gas.
(Soderini, Galilei, ecc.: stantuffo, parola d'ignota origine. V.
Standupo).