Senale

Dizionario di Marina - Reale Accademia D'Italia - Roma

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Senale2. — Asta cilindrica sistemata a poppavia dei tronchi maggiori degli alberi a vele quadre, sulla quale si appoggia e scorre la gola del picco, sui velieri forniti di rande con picco del tipo da alzarsi ed ammainarsi. (Parrilli: Senale di mezzana, di maestra, di trinchetto). V. Gui; Frascone. — Paranco formato da 2 bozzelli, ognuno con 3 pulegge. (Fincati). — (Sec. XIII) Fune con cui si caricava la vela, e serviva anche all'albero. (Barberino: Tommaseo e Bellini). Barberino (III 126): funis cum quo caricatur et etiam servit arbori. V. Sinali. — (Ant.) « Grosso canapo disteso tra le gorgie del picco e della randa, che regge gli anelli o i bastardi al lato ghindante della brigantina, quando, non al fusto dell'albero, ma sia accerchiellata al predetto canapone ». Anche Albero di corda. (Guglielmotti). — Senali: cavi che passano pei bozzelli attaccati alla estremità delle colonne o degli amanti, e servono a tesarli secondo l'opportunità. (Stratico III 212). — Senale di straglio (ant.): paranco di straglio. Anche Bredindino, secondo lo Stratico. — Amante senale (v.): Ghia doppia con paranco semplice. (Imperato). La drizza dell'antenna, quando abbia doppia colonna e taglione doppio a tre occhi (Guglielmotti). Sartia volante, arridata con un paranco, costituita da una colonna a penzolo doppio e di un paranco, per lo più a tre occhi, per tesarla. (Guglielmotti). Per estensione, paranco di stiva, purché abbia la colonna doppia e due tagli a tre occhi. (Guglielmotti).