Secco3:
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A secco: all'asciutto. V.
A secco.
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A secco (detto di remo): che fa una palata a secco.
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A secco (detto di vela): si sottintende di vele.
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A secco di vele: privo di tutte le vele. Si dice di un veliero che in fortunale abbia perduto tutte le vele o che, per la violenza dei venti, abbia dovuto serrarle tutte. Una nave in tali condizioni non ha altra risorsa che quella di affidarsi a un'àncora galleggiante. V. s.
A secco.
In manoscritto venez. del 1444 Andar a secho. (Jal).
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Palata a secco: v. s.
Palata.
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Scoglio, Terra a secco: visibili dopo il ritiro del mare. (Saverien).
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ANDAR A SECHO (venez. sec. XV): v. s.
A secco di vele, più sopra.
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CARENARE A SECCO: v. s.
Carenare.
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CORRERE A PALO SECCO: con le vele serrate.
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CORRERE A SECCO: con le vele serrate. (Stratico).
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ESSERE ALLA CAPPA A SECCO: d'un comandante che si trova con pochissima vela. (Stratico).
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ESSERE A SECCO: correre a secco. (Stratico).
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ESSERE A SECCO DI VELE: v. s.
A secco di vele, più sopra.
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FARE IL CARRO A SECCO (sec. XVII): v. s.
Carro. (Pantera).
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METTERE A SECCO: tirare a secco.
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METTERE A SECCO: vuotare il bacino per immettervi e ripararvi la nave. (Guglielmotti). Poco usato; si dice Vuotare il bacino.
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METTERE A SECCO DI VELE: v. s.
Mettere.
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NAVIGARE A SECCO (sec. XVII): v. s.
Navigare.
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NAVIGARE A SECCO DI VELE: v. s.
Navigare.
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RIMANERE A SECCO SULLA RIVA: di bastimento investito nell'alto d'una riva, intorno al quale manca l'acqua per galleggiare. (Stratico).
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TIRARE A, IN SECCO: v. s.
A secco.
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VOGARE A SECCO: far forza con i remi nella riva. (Stratico).
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Voga secco!: senza spruzzar acqua. (Gugliemotti). Non è in uso. Per evitare gli spruzzi d'acqua, quando si voga con mare agitato e vento fresco, si dice Spalare bene i remi, ma i remi dovrebbero essere sempre spalati bene.
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In secco: in una secca.
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ANDARE IN SECCO: incagliare.
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DARE IN SECCO: incagliare.
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RESTARE A, IN SECCO: restare incagliati.