Scandagliare
Dizionario di Marina - Reale Accademia D'Italia - Roma
Scandagliare. — Misurare la profondità dell'acqua mediante un apparecchio detto Scandaglio. Prendere un saggio del fondo del mare, quando si scandaglia per scopi talassografici o idrografici e talvolta anche per scopi nautici. Anche Piombinare (non in uso).
Le navi scandagliano talvolta in navigazione quando si trovano in vicinanza di coste o di bassifondi, e non sono sicure della loro posizione o in caso di nebbia, per avere una nozione abbastanza approssimata della distanza dalla terra o dai bassifondi, confrontando le profondità misurate e talvolta un campione del fondo con quelli indicati dalla carta nautica del luogo. Si scandaglia anche atterrando o avvicinandosi a una costa quando non si è sicuri dell'esattezza dei fondali segnati sulla carta nautica.
Lo scandagliare in navigazione è invece di uso frequente per le navi che compiono lavori idrografici o talassografici e per le navi posa cavi; quando si scandaglia in navigazione e si usano gli scandagli a sàgola o taluni scandagli meccanici bisogna fermare le motrici o, se la nave è veliera, mettere in panna. I moderni apparecchi per scandaglio a eco, scandagliano anche con nave in moto, ciò che rappresenta un grande vantaggio per la sicurezza della navigazione, e per le campagne idrografiche una grandissima economia di tempo e di spesa.
Le navi scandagliano talvolta prima di dar fondo, o subito dopo, per regolare la quantità di catena da filare.
— Scandagliare (trans.). Ramusio, Falconi: Scandagliare il fondo. (Tommaseo e Bellini).
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Bombetta per scandagliare (v.). Il rumore dell'esplosione può essere udito direttamente da un osservatore che tenga l'orecchio appoggiato allo scafo; però con cattivo tempo o in profondità superiore a 25 metri circa, per udire lo scoppio occorre servirsi di un idrofono. (Bardesono).
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Scandaglia!: comando al timoniere incaricato di gettare in mare il piombino. (Parrilli).
(Scandagliare in Cadamosto [Jal], ecc.: da scandaglio).