Spoletta

Dizionario di Marina - Reale Accademia D'Italia - Roma

Pagina: 970

Spoletta. — Artifizio che serve a produrre la detonazione delle cariche di scoppio contenute nei proietti e che viene applicato, a seconda del tipo, all'ogiva o al fondello del proietto stesso. Le spolette si distinguono in quattro tipi: Spolette a percussione, che producono lo scoppio del proietto all'urto o in seguito all'urto contro il bersaglio; distinte alla loro volta in istantanee, nelle quali la trasmissione del fuoco alla carica avviene istantaneamente, e ritardate, nelle quali vi è un congegno di ritardazione per dar tempo al proietto di penetrare nel bersaglio; Spolette a tempo: quelle costruite in maniera che alla partenza detoni una capsula, che accende una miccia la cui lunghezza è regolata prima, in modo che l'accensione sia trasmessa al detonatore in un determinato tempo dopo la partenza del proietto, così da avere lo scoppio in un punto prestabilito della traiettoria; Spolette, a tempo e a percussione, dette anche a doppio effetto: costruite a somiglianza di quelle a tempo, ma aventi in aggiunta un congegno che ne provoca il funzionamento anche all'urto; Spolette meccaniche: quelle più moderne che hanno la caratteristica delle spolette a tempo, ma, invece della miccia, hanno un congegno di orologeria che regola la trasmissione dell'accensione.