Torre:
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Torre-barbetta: tipo antiquato di sistemazione di uno, o più cannoni di grosso calibro, costituita da un recinto cilindrico corazzato, o torre fissa, che protegge la piattaforma mobile e i congegni di manovra e caricamento lasciando sprotetti i cannoni.
La torre barbetta ha, rispetto alla torre corazzata, minore estensione di corazza mobile.
In seguito è stato adottato un tipo misto tra la torre corazzata e la torre barbetta propriamente detta. Tale tipo, che è anche oggi in uso per taluni impianti, consiste in una torre corazzata fissa di forma cilindrica, che sporge al di sopra del ponte corazzato proteggendo gli elevatori delle munizioni e i congegni di manovra dell'impianto, e in una torre girevole, infilata in quella fissa, sulla quale appoggia per mezzo di una corona circolare di rulli, e protetta con corazza nella parte sporgente, comprendendo nella protezione anche i cannoni.
Questo tipo di sistemazione si presta convenientemente anche per la protezione degl'impianti sopra elevati e cioè in quelli situati sull'asse longitudinale immediatamente contigui agl'impianti estremi e più bassi di prora e di poppa, come per la maggior parte delle moderne navi da guerra.
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Torre binata: v. s.
Binato.
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Torre di comando: v. s.
Posto di comando.
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Torre corazzata: a protezione di tino, o più cannoni in essa contenuti, e dei relativi congegni di elevazione, di manovra dell'impianto, di caricamento, ecc.
La torre corazzata propriamente detta consiste in una piattaforma girevole, sulla quale è sistemata una camera di forma cilindrica completamente corazzata, la cui corazza verticale scende fino al piano di coperta.
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Torre da fanale (sec. XVIII): faro. (Saverien). Venez. Tore da fanò.
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Torre da faro (ant.): torre del faro, detta pur essa solo Faro. (Parrilli, 1847, p. 346).
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Torre fissa: v. s.
Torre-barbetta.
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Torre da fuoco (sec. XVIII): faro. (Saverien). Franc. Tour à feu.
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Torre girante: torre girevole. (Laugieri). Non è in uso.
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Torre girevole: ciascuna di quelle contenenti uno o più cannoni, e congegni di manovra, coi quali si possono far ruotare intorno a un asse verticale per settori molto ampi. Sono disposte generalmente in maniera che i cannoni possano sparare sull'uno o sull'altro lato della nave. Sono girevoli sia le torri corazzate sia le torri-barbetta.
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Torre di governo (Corazzini): non è in uso; si chiama Torre di comando; nel suo interno sono sistemati anche gli organi per il governo del timone.
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Torre di grosso calibro: torre corazzata per cannoni di calibro superiore ai 210 mm.
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Torre marina (sec. XVIII): torre sulla spiaggia del mare, nella quale s'entrava per le finestre, essendo senza porte, con una scala levabile, per soldati in vedetta. (Saverien).
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Torre di medio calibro antisilurante: torre corazzata per cannoni del calibro da 110 a 152 mm.
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Torri trine: impianto in torre con tre cannoni.
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Torri di vedetta: « inalzate sulle spiagge del mare, senza porte, in cui si entrava per mezzo di scale appoggiate alle finestre; le quali scale si ritiravano su quando si era dentro. Vi si tenevano dei soldati che dovevano dare un segno quando scorgevano vascelli nemici.
Queste torri speculatorie o di vedetta, si innalzavano lungo il littorale, a determinate distanze, come se ne costruivano anche
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dentro terra, per tenere una specie di telegrafo ottico ». (Corazzini).
Sono utilizzate anche oggi, con opportune modifiche, come stazioni semaforiche.
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Navi a torre e a cofano: v. s.
Nave.
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Navi a torri corazzate girevoli: v. s.
Monitor.
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In torre: dicesi di cannone sistemato in un impianto a torre.