Pastecca

Dizionario di Marina - Reale Accademia D'Italia - Roma

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Pastecca. — Bozzello tagliato. Si usa per far cambiare direzione al tirante di un paranco, di un tonneggio, di un apparecchio, ecc. Ant. anche Galloccia. Il Garzoni (872) nomina le Pasteche dell'Anzolo (di galea), e le pasteche da ghindar da poppa (venez.). — Pasteca doppia (ant.): con due mezze pastecche incassate sullo stesso pezzo di legno. (Stratico, III 207). — Pastecca metallica: quella in cassa metallica e con puleggia di bronzo, per il passaggio di cavo di piccola circonferenza, fissata generalmente alle costiere e agli alberi. (Parrilli). — Pastecca a rastrelliera: cassetta di legno o metallica con fori per l'alloggio di pulegge affiancate, per il passaggio di più manovre correnti, come sulle trincature del bompresso per il passaggio delle boline delle vele di prora e dei caricabbasso dei fiocchi. (Parrilli). — Pastecca a sdrucciolo: quella fornita di due guide laterali per poter scorrere sotto i bagli da un lato all'altro della nave; adoperata nelle antiche navi per il passaggio del frenello del timone. (Parrilli). — Mezza pasteca (ant.): pastecca con la rotella incassata in un pezzo di legno e scoperta. (Stratico, III 207). (Fabbrica di galere [sec. XIV o XV]: pastechi 2 de morganali [Jal]; Crescenzio [1602]: pastecca; Pantera [1614]: pasteca [Tommaseo e Bellini]; Doc. tosc.: pasteca [Guglielmotti]; Stratico, Guglielmotti: pasteca; Parrilli, Fincati, Bardesono: pastecca. Genov., sicil., pastèca, spagn., pastéca, franc. disus. pasteque [Jal]. Doc. nap., 1275: Item pastercas duas cum pulegia pro collatorio de medio. [Guglielmotti]. Queste pastercas sono forse errore per pasteccas. Il genov. pasteca vale anche «grappa»; padov. pastèca «carrucola di metallo»).