Arsìl
Dizionario di Marina - Reale Accademia D'Italia - Roma
Arsìl (Venez. ant.). — Scafo nudo, o guscio di bastimento disarmato e disalberato; corpo sguernito d'un bastimento. Arsile (venez.) nel Pantera (171) e nel Dabovich (a. 1883). Arsil, plur. Arsili nel Sanudo. (Zaccaria, Raccolta 196).
— In altro senso: v. s.
Cammello.
— Sin dal secolo X l'Arsìl era un legno da trasporto e da guerra. (Mutinelli, Lessico veneto, 35; Guglielmotti: Corazzini; Molmenti, Storia di Venezia, VII ed., I 230, n. 6).
(Si dànno anche le forme arsilio e arsilo, ma documentati sono il sing. arsil, e molte volte il plur. arsili, e una volta arsilij [sec. XVI: Jal]. Arsìl corrisponde solo a un it. * arsile: forse da arcile « arca » [Du Cange]: cfr. lucch. arcile « cassone per la farina dolce », piran. arsìl « cassettone »: Ive, I dialetti dell'Istria 85).