Rinculo

Dizionario di Marina - Reale Accademia D'Italia - Roma

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Rinculo. — Violento moto verso la parte posteriore (culatta) che viene impresso al cannone, nell'istante dello sparo, dalla pressione esercitata dai gas dell'esplosione sulle pareti della camera di caricamento in direzione del suo asse. Se il cannone fosse unito all'affusto in modo da non poter rinculare, quella forte pressione sarebbe trasmessa all'affusto stesso e ai suoi attacchi, che, sotto tale sforzo, resterebbero gravemente danneggiati. L'affusto è fatto quindi in modo da permettere il rinculo ed è munito di congegni atti a frenarlo e a limitarne l'ampiezza e di altri dispositivi atti a riportare il cannone nella posizione primitiva.
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Freno di rinculo: congegno destinato a opporre una graduale resistenza al movimento di rinculo del cannone e a limitarne l'ampiezza. — Freno idraulico di rinculo: quello del tipo generalmente usato, costituito da un cilindro, fissato alla parte fissa (culla) contenente una miscela di acqua e glicerina, in cui può scorrere uno stantuffo, non a perfetta tenuta, ma a luce variabile, fissato al cannone. — Ricuperatore di rinculo (v.). — Ricuperatore di rinculo a molla: quello del tipo generalmente usato, costituito da un cilindro fissato alla parte fissa (culla), contenente una robusta molla, in cui può scorrere un pistone fisso al cannone, per comprimere la molla stessa quando il cannone rincula. Terminato il rinculo la tensione della molla compressa agisce sul cannone per riportarlo nella posizione primitiva (in batteria).