Cabotare

Dizionario di Marina - Reale Accademia D'Italia - Roma

Pagina: 116

Cabotare (Term. disus.). — Nel suo senso d'origine questa voce valeva Costeggiare, navigare lungo una costa tenendosi sempre in vista di essa: poi il suo significato fu ristretto a designare soltanto la navigazione costiera per scopi commerciali. Anche Cabotaggiare (Corazzini). V. Cabotaggio. Equivalenti letterari: Navigare piaggia piaggia, Terreggiare. (Fanfani e Arlìa, s. Cabotaggio). (Franc. caboter, portogh. cabotar. Pare derivi dai Caboto, forse dal solo Sebastiano, navigatore e cartografo, che viaggiò a lungo costeggiando parte dell'America. Fu supposta anche la derivazione dallo spagn. cabo, intendendo cabotare come « navigare da un capo all'altro », consistendo una volta forse in ciò il cabotaggio, non nel navigare proprio da porto a porto. Ma manca allo spagnolo il verbo cabotar, e, nel caso, la voce dovrebbe essere d'origine portoghese. Oltracciò cabotaje non è registrato nel Dicc. Acad. Esp. del 1726, mentre il franc. cabotage è già nel Dict. comm. del Savary [1657-1716], e nel Dict. de mar. di Covens e Mortier [1736]. Nel Savary cabotage ha il senso di « conoscenza degli ancoraggi, dei banchi di sabbia, correnti, maree, e dello stato di tutte le parti delle coste d'un mare » [Littré]: Zaccaria, Elemento iber. 75; Fanfani e Arlìa, Lessico, s. Cabotaggio; Bloch, Dict. étym. I 109; Murray).