Bragozzo

Dizionario di Marina - Reale Accademia D'Italia - Roma

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Bragozzo. — Barca adriatica da pesca, pontata, di forme rotonde, falcata nei bordi, con prua alta e rigonfia; due alberi con vele a terzo e asta di fiocco con uno o due fiocchi. Molto pittoresca per le sue decorazioni a colori e le vele rossastre. Anche Baragozzo, Bracòzzo, Bargòzzo. (Guglielmotti). — Tipo di rete a strascico usata nell'Adriatico, più piccola della cocchia, che viene rimorchiata da una sola barca. (Bragòzzo, Bragagna, Bragagno, Bargagno, risalgono di facile a barga « barca », attestata dal secolo IX [Du Cange], da cui il franc. barge « chiatta con vela quadrata; piroga da guerra »: Wartburg, Franz. etym. W. I 251. Il nome dovette poi essere passato alle rispettive reti, per quanto riguarda
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bragòzzo e bragagna. Il venez. bragòto [v.] consiglierebbe però ad ammettere il caso contrario, visto che non esiste un *bragòto « barca »; ma la rete non entra affatto nel bragagno, che è pure d'origine veneziana e la cui forma it. bracagna [se sicura] è certo un rifacimento letterario, come bracòzzo di bragòzzo. Da scartare è la derivazione da braghe [venez.] « calzoni », per una somiglianza che possa essere tra queste e la rete, e la connessione, supposta dal Guglielmotti, di bargagno, bargagnare coll'it. ant. bargagno « pratica; trattato », bargagnare « patteggiare; star sul tirato ». [V. Zeitschr. Rom. Philol. XXXVI 582; Schiaffini, It. Dial. IV 303-305]. Si potrebbe supporre che bragagna sia dall'ant. bragagna « contrattazione; acquisto » dei secoli VIII e IX, in vista di negosso e negossa [v.], derivanti da negōtium, ma non è da staccare dagli altri termini affini. [Cfr. anche venez. bragagnàr o bragolàr « brancicare »]. Il genov. ant. barcalio, ordigno da pesca [v.], venne da barca forse per la sua forma).