Muta

Dizionario di Marina - Reale Accademia D'Italia - Roma

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Muta. — Turno di guardia di due ore per i servizi più gravosi (vedetta, timone, sentinella, caldaie, ecc.) dei comuni e di taluni sottocapi. Le persone stesse che costituiscono tali turni si chiamano Mute. — Prime mute a posto!: voce di comando che si fa seguire a quella di Pari o Impari di guardia per ordinare alle persone del primo turno di recarsi ad assumere il proprio servizio. — Seconde mute a posto!: voce di comando per ordinare il cambio dopo trascorse le prime due ore, o, se trattasi di gaettone, dopo la prima ora. Questo comando segue però quello di Pari o Impari di guardia! quando, nel passaggio dal servizio di posto al servizio di navigazione, questo viene iniziato nella seconda metà di un turno fisso di 4 ore. — Muta di barchetti: sulle coste delle Marche, la coppia di barche che pescano assieme. (Provenzal, Usanze e feste 77). — Muta di vele, tende, bandiere, remi, ecc. giuoco (v.). (Laugieri; Guglielmotti; Bardesono). — (Venez. sec. XIII-XVI). Muda: viaggio periodico delle flotte armate in mercanzia. Di regola si facevano due mude all'anno. (Molmenti, Storia di Venezia, VII ed., I 228; Guglielmotti, s. Muta; Corazzini, s. Muda). Il Guglielmotti cita pure le forme Modua, Mudua.