Mancina
Dizionario di Marina - Reale Accademia D'Italia - Roma
Mancina. — Macchina per sollevare grossi pesi da imbarcare o sbarcare, agendo in posizione laterale rispetto alla loro verticale, costituita essenzialmente da una struttura metallica (talvolta anche in legno) inclinata e sporgente per il necessario sbraccio, alla cui estremità superiore c'è un grosso paranco in cavo o in catena, i cui tiranti, mediante rinvii, sono azionati da àrgani o verricelli. Il sollevamento dei pesi in talune mancine si effettua per mezzo di un cilindro idraulico, situato all'estremità superiore invece del paranco. La mancina può essere girevole intorno al proprio asse verticale, e l'inclinazione della struttura può essere variabile per regolare lo sbraccio.
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Mancina galleggiante: grosso pontone attrezzato a mancina, per imbarcare e sbarcare grossi pesi quando le navi non possono recarsi presso la mancina a terra, o per trasportare grossi pesi da un punto all'altro di un porto. Le mancine galleggianti vengono generalmente rimorchiate sul posto di lavoro, ma talune sono dotate di mezzi propri di propulsione. Hanno dei contrappesi o dei compartimenti allagabili con zavorra d'acqua per l'equilibramento e la stabilità.
La caratteristica principale delle mancine è quella della portata. Il regio arsenale della
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Spezia è dotato di una mancina da 160 tonnellate. Nella R. Marina vi sono mancine galleggianti da 75 tonnellate. Catan.: Mancina a mari. V.
Grua,
Biga,
Pontone-biga.