Viramento

Dizionario di Marina - Reale Accademia D'Italia - Roma

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Viramento. — Il virare di bordo. (Parrilli /Parilli/). — Viramento di bordo: v. s. Bordeggiare e Cambiare (le mure). Manovra di un veliero per passare da una linea di bolina a quella opposta, cambiando cioè il lato dal quale prende il vento. Il viramento può farsi in prora o in poppa: il primo è, sempre che possibile, preferito, perché più rapido, fa perdere meno cammino alla nave e più elegante dal punto di vista marinaresco. Il viramento di bordo in prora si esegue infatti orzando di 6 quarte e poi poggiando di altre 6; la nave deve cioè manovrare per eseguire un'accostata di 12 quarte. Il viramento di bordo in poppa si esegue invece poggiando di 10 quarte e poi orzando di altre 10: totale 20 quarte. Il viramento di bordo in poppa si esegue generalmente solo in uno dei seguenti casi: I, di avere un ostacolo di prora al vento; II, che siano falliti uno o due viramenti in prora; III, che la nave navighi con poche vele e mare grosso; IV, che non sia prudente, per la forza del vento, esporre l'alberata a collo. (Baistrocchi 320-321). Il viramento di bordo in poppa può eseguirsi arrancando, mantenendo cioè la nave animata da velocità in avanti, ovvero retrocedendo o rinculando, facendo cioè assumere alla nave un movimento retrogrado. Quest'ultima manovra si esegue quando la nave, non potendo fare il viramento in prua, si trova in presenza di un pericolo cui non deve avvicinarsi. (Imperato). I viramenti di bordo sono frequenti ed alternati quando si bordeggia, giacché dopo ogni bordo si deve fare un viramento. (Parrilli, ecc.). — Viramento in chiglia (ant.): l'abbattere in chiglia. (Parrilli).