Catena2 (del porto) (Term. ant.). — Sistema di travi, ferrate ai capi e collegate tra loro con anelli, che serve a chiudere l'imboccatura d'un porto o d'un canale. V. più sotto Catina di ponti.
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Cadene longhe (Venez. sec. XVI): notate e non definite dal Garzoni.
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Catena del remigio (sec. XI): nome d'una barra della galera. Traversa da legarvi
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gli ormeggi. (Stat. di Trani, 1063: Jal e Guglielmotti, s. Bitta 5).
— Al Lago di Varano (Foggia)
Catene (Catena) è una trave trasversale della barca, dal lato di poppa, ai due capi della quale son fissati gli scalmi. (It. Dial. I 254).
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Cathena (basso lat., genov. sec. XIII, XIV): barra, baglio. (1246, 1333: Jal).
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Catene (ant.): barglietti. (Tonello; Guglielmotti; 387). Cfr. Cathena.
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Cathena colatoria (basso lat., venez. secolo XIII): baglio del dente.
— (Catan. disus.):
Catina di ponti: gran trave galleggiante, con cui si chiudeva alla sera il passo del porto. (Nicotra).