Stare

Dizionario di Marina - Reale Accademia D'Italia - Roma

Pagina: 984

Stare1: — STARE NELLE ACQUE DI UNA NAVE: seguire la navigazione di un'altra nave stando nella sua scia. (Parrilli). — STARE IN ALTO MARE: « è quando si può correre col bastimento per molte direzioni senza pericolo ». (Stratico). Trovarsi in una zona di mare lontana dalla costa. — STARE ALL'ÀNCORA: rimanere con la nave ancorata per un certo periodo di tempo. (Parrilli). — STARE SULL'ÀNCORA: v. s. Àncora (p. 28). Ha lo stesso significato di Stare all'àncora, ma vi è implicito il concetto che si è pronti a partire. — STARE SU DUE ÀNCORE: dicesi della nave ancorata a barba di gatto, o afforcata. — STARE SU DI DUE ÀNCORE, AVANTI E INDIETRO (ant.): essere ancorata con una àncora di prua ed una di poppa, sicché la gomena di questa esca per uno dei portelli di poppa. Maniera non comune di ancorarsi, usata quando si richiede che il bastimento presenti in una certa posizione. (Stratico). — STARE IN ARMAMENTO: essere nella posizione amministrativa di armamento. (Parrilli).
985
STARE AVVENTATO (Corazzini). Senza spiegazione. Cfr. Avventare. Forse per Stare sopravvento rispetto ad altra nave. — STARE IN CACCIA: secondo il Parrilli (ediz. 1866) si dice tanto di una nave che « sforza di vele per fuggir l'inimico, quanto di quella che la insegue ». Oggi nel primo caso si dice Prender caccia, e nel secondo Dare caccia. — STARE ALLA CAPPA: cappeggiare. (Parrilli). — STARE ALLA COLLA (ant.): v. s. Colla. — STARE IN CROCIERA: dicesi della dislocazione di una o più navi che svolgono una crociera. — STARE ALLA DERIVA: condizione in cui si trovano oggetti o galleggianti privi di organi di propulsione e di direzione in efficenza e che subiscono l'azione del vento, del mare, della corrente. — STARE PIÙ INDIETRO DEL PUNTO: « è quando, dopo una lunga traversata o viaggio, i piloti stimano d'aver fatto più cammino di quello che realmente abbiano fatto, e non si vedono ancora le terre che dovrebbonsi scoprire, secondo la loro stima ». (Stratico). — STARE IN DISARMO: v. Disarmare, Disarmo. Parrilli: Stare in disarmamento. — STARE SUL FERRO: v. s. Ferro. — STARE ALLA FONDA: v. s. Fonda. Stratico: Essere alla fonda. — STARE SUL FONDO (ant.): poggiare con la carena sul fondo per mancanza d'acqua. (Parrilli). Si dice Toccare. — STARE FUORI DI VISTA: trovarsi di una nave a una distanza tale dalla costa da non poterla vedere, e da non potere esser vista. (Stratico). — STAR CON LE GABBIE SERRATE DI TUTTI I TERZARUOLI: per diminuirne al più possibile, in caso di cattivo tempo, la superficie esposta al vento. (Parrilli). — STAR SULLE GRISELLE (ant.): « indica la situazione di quel marinaio, che per castigo è stato condannato a starsene per un dato spazio di tempo nelle sartie ». (Parrilli). Punizione usata anticamente. — STARE DI GUARDIA: v. s. Guardia. (Stratico). — STARE INCAGLIATO: v. Incagliare. (Parrilli). — STARE AL MARE: possedere le qualità nautiche necessarie per navigare con mare agitato. — STARE IN MARE: essere in navigazione. (Parrilli). — STARE A MENSA (ant.): dicesi della spesa in comune degli ufficiali di una nave per la mensa. (Parrilli). — STARE A PALO SECCO: cappeggiare. V. Palo secco. (Parrilli). — STARE IN PANNA: v. Panna. (Parrilli). — STARE IN PERICOLO: essere in condizioni da aver bisogno di soccorso. (Parrilli). — STAR DI PIANTONE: essere in servizio di guardia come piantone. (Parrilli). — STARE A PICCO: dicesi di una nave che, avendo ricuperato catena per tirarsi a picco, rimane in tale condizione senza continuare a virare. (Parrilli). — STARE A PORTATA DELLA VOCE: stare accosto ad una nave tanto da poter comunicare col portavoce. (Parrilli). — STARE IN PORTO: trovarsi ancorato od ormeggiato in un porto. (Parrilli). — (Sec. XVII) STARE ALLA POSTA: dei vascelli che stanno fermi in qualche porto o altro luogo. (Pantera). — STARE PRONTO: dicesi della nave pronta a partire immediatamente all'ordine, se ha già le caldaie in pressione, ovvero a partire nel minimo tempo occorrente per accenderle, attivarle e per preparare le macchine. — STARE IN RADA: essere ancorato od ormeggiato in rada. (Parrilli). — STARE A RIDOSSO: stare dietro una punta, o un promontorio, o un'isola, o altro luogo, che copra e difenda i vascelli dal vento. (Pantera). — STARE IN RIGA: dei militari disposti su di una o più linee. (Corazzini). È termine militare di uso generale. — STARE AL RIMBURCHIO (ant.): stare a rimorchio. (Guglielmotti). — STARE A RIMORCHIO: essere rimorchiato. — STARE IN RIPARAZIONE: v. s. Riparazione. — STARE IN RUOTA CON LE GALERE (ant.): v. s. Ruota. — STARE SBANDATO: v. s. Sbandare. — STARE SUGLI SCANDAGLI (ant.): v. s. Scandaglio. — STARE IN ISCARROCCIO (ant.): scarrocciare. (Parrilli).
986
STARE IN SENTINELLA: v. s. Sentinella. — STARE IN SGOMBRABRANDE DI COMBATTIMENTO (ant.): essere a posto di combattimento, avendo già fatto le operazioni per prendere l'assetto di combattimento. (Parrilli). — STARE ALLO SVERNO: svernare. (Parrilli). Non è in uso. — STARE IN, o A TERRA: essere destinato a servizi a terra. (Parrilli). — STARE AL TRAVERSO: rilevare un punto a terra o altra nave in direzione del proprio traverso a dritta o a sinistra ossia a 90° a dritta o a sinistra della direzione della propria prora. (Parrilli). — STARE AL TRAVERSO TRA LE ONDE (ant.): avere il mare al traverso. (Stratico). — STAR SOTTO VAPORE: pronto a salpare, con le caldaie accese e le macchine pronte. (Parrilli). — STARE DI VEDETTA: essere di guardia in servizio di vedetta. Parrilli: Stare in vedetta. — STARE ALLA VELA: veleggiare. (Parrilli). — STARE IN, o ALLA VIA: navigare nella direzione prefissa. (Parrilli). — STARE SU LE VOLTE (sec. XVI, XVII): trattenere quanto più si può il vascello, acciocché si discosti il meno possibile dal dritto cammino, il che si fa indirizzandolo ora per un vento, ora per un altro. (Pantera; Viaggio d'un comito venetiano, presso Ramusio: Jal).