Riva

Dizionario di Marina - Reale Accademia D'Italia - Roma

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Riva1. — Parte di terreno rasente l'acqua del mare, d'un fiume, d'un lago, d'uno stagno. (Dante, ecc.); le rive del Tirreno (Villani G.). Anche Ripa, che è meno comune nel senso proprio, e più generico. (Petrocchi). Anche d'un porto: ripe del porto. (C. Bartoli, sec. XVI: Tommaseo e Bellini). V. Proda. — A Venezia, scalinata dal margine d'una fondamenta al canale, per uso di montare in barca e di smontare. V. anche s. Gradata e Fondamenta. — Delle antiche Rive (Ripae) liguri v. Rossi, Gloss. lig. 84-85. — Riva banchinata: v. Riva murata. — Riva del mare: spazio che resta coperto dall'acqua del mare nei pleniluni e nei noviluni, sino dove le onde si estendono sulla spiaggia. (Stratico, Appendice). V. Battìgia. Questa definizione non trova riscontro nel nostro Codice civile (art. 427) né in quello per la Marina mercantile (art. 157), che contemplano soltanto le definizioni di Lido e di Spiaggia. Forse lo Stratico si riferisce a Lido. — Riva murata: in una città marittima, in un porto mercantile, spazio presso il mare reso comodo per lo sbarco e l'imbarco delle merci. (V. Stratico). Non si usa; si dice: Riva banchinata. — Bordo alla riva (ant.): dicesi di una nave quando sta accosto alla riva, per comodità delle operazioni d'imbarco e sbarco. (Stratico). Oggi (Ormeggiata) col fianco alla banchina. — Riva riva: lungo la riva. (Cfr. Pieri, Studj Romanzi IV 174-175).