Ponte1. — Costruzione in pietra, legno, ferro, per lo più sopra acque, che serve per il passaggio di persone e di veicoli.
— (Ant.) Opera di muratura che congiunge un'isola colla terraferma. (Tommaseo e Bellini).
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Ponte di barche: ponte composto su battelli o su pontoni coperti di tavole. (V. Tommaseo e Bellini; Grassi, Diz. milit.; Corazzini V 292). Anche Ponte galleggiante. V. s.
Chiatta.
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Ponte-canale: botte (canale).
(V. Ponte canale, s. Ponte, presso Tommaseo e Bellini).
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Ponte di corda (ant.): ponte di tavole poste sopra una quantità di funi congegnate insieme, e fissate alle sponde d'un fosso, o d'altro luogo profondo, per farvi passare le fanterie. (Guglielmotti). Grassi: Ponte di funi.
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Ponte di otri: ponte formato da otri gonfiati, e messevi sopra frasche e terra, usato in antico. (Tommaseo e Bellini).
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Ponte di pratica: palancola. (Guglielmotti).
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Catina di ponti (catan. disus.): v. s.
Catena (del porto). V. s.
Barricate.
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GETTARE IL PONTE: v. s.
Gettare.