Poggiare3. — Dirigere un bastimento, facendo in modo di allontanare la prora dalla direzione del vento, per riceverlo con angolo più favorevole al cammino, o per schivare un bastimento o altro ostacolo sopravvento. Anche Puggiare, Venire alla poggia, ant. Andare a poggia, disus. Appoggiare. Pantera, ecc.: Poggiare. Contrario di Orzare. Parm. Posàr.
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POGGIARE SOPRA UN BASTIMENTO: dirigere verso un bastimento che si trovi sottovento. (Stratico).
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POGGIARE STANDO ALLA CAPPA CON TEMPO FORTUNALE: manovra che si esegue per fuggire il tempo, quando, per avaria all'alberata o alle vele, o per la violenza del vento e del mare non è possibile restare alla cappa. Si fa uso, se possibile, della trinchettina di fortuna, e, non potendo usare le vele, si può ricorrere all'effetto dei pennoni opportunamente bracciati, o ad un'àncora galleggiante; in casi estremi si taglia la mezzana, o anche la maestra per ottenere l'effetto di poggiata e mettere la poppa al mare. (Parrilli).
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POGGIARE AL MAROSO: v. s.
Maroso.
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POGGIARE RETROCEDENDO: v. s.
Rinculare.
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POGIÀR IN VELA (venez.): afforcarsi alla vela e cioè senza serrare tutte le vele dopo aver dato fondo la prima àncora.
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POGGIARE COL VENTO IN POPPA: poggiare fino ad avere il vento in poppa. (Stratico).
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Poggia!: comando per far poggiare.
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Poggia, o Puggia alla banda!: v. s.
Banda.
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Poggia tutto!: comando che si dà al timoniere per indicare di mettere tutta la barra alla poggia per far eseguire alla nave il più rapidamente possibile il movimento di poggiata. (Stratico).
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Non poggiare!: equivale a
Niente a poggia ! (v.). (Stratico).
(Da
pòggia [v.]. Puggiare dal genov. pugià).