Sommersione

Dizionario di Marina - Reale Accademia D'Italia - Roma

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Sommersione. — Azione del sommergere o sommergersi. V. anche Nuoto. — Sommersione della salma: il sommergere un cadavere in mare. V. Salva funebre. — (Sec. XVIII) Saverien (s. Funerali di mare): « Allorché muore alcuno sopra un vascello, che trovasi in alto mare, il Chirurgo ne avverte il Capitano, e il Padrone: dipoi si seppellisce. Dodici ore dopo, che è morto, si porta sulla coperta, e vi si porta il Cappellano preceduto da un garzone, che ha una torcia accesa: fa recitare a tutte le persone dell'equipaggio l'ufizio de' morti. Quindi si attacca ai piedi del defunto una grossa pietra, o una palla da cannone, e si getta nel mare a tribordo, o a destra; poiché farebbe disonore, se si gettassero a basso bordo, o a sinistra, perché è il luogo destinato per gettarvi le carogne. In vece di campana, si fa uno sparo di cannone, o più, secondo la qualità del defunto ». Nella Relaz. Santo Buono (38-39) si legge: « . . . appena raffreddato il Cadavere, gli legarono un Barile di acqua salata alli piedi, e precedendo un Responsorio del Cappellano del Vascello, lo gettarono nel Mare, gridando al toccare d'un fischio, tre volte tutta la Marinaria, Buon Viaggio, e se fosse stato un Passaggiero, l'averebbero anco accompagnato con un Tiro di Cannone ». Ciò avveniva a bordo d'una nave spagnola. V. anche Tavola dei morti. — Pietra di sommersione: v. s. Pietra.