Solstizio. — Ciascuna delle due posizioni che, nel suo moto annuo apparente lungo l'eclittica, il Sole occupa quando raggiunge rispettivamente la declinazione di 23° 21' nord, Solstizio di estate, che avviene il 22 giugno, e la declinazione di 23° 27' sud, Solstizio d'inverno, che avviene il 22 dicembre. Nei giorni di solstizio la variazione diurna di declinazione è nulla, sicché il Sole, nel suo moto diurno percorre rispettivamente il parallelo celeste 23° 27' nord (tropico del Cancro) e quello 23° 27' sud (tropico del Capricorno). I giorni prossimi ai solstizi si allungano o si accorciano lentamente, come se il Sole restasse stazionario sulla eclittica. (Da cui Solstizio).
— Giorno in cui si verifica il solstizio.
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Solstizio australe: quello che avviene quando il Sole si trova nell'emisfero australe della sfera celeste. Poco usato; si chiama Solstizio d'inverno.
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Solstizio boreale: quello che avviene quando il Sole si trova nell'emisfero boreale della sfera celeste. Poco usato; si chiama Solstizio d'estate.
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Solstizio estivo: solstizio d'estate. (Guglielmotti). Poco usato. Guido delle Colonne volgar. (sec. XIV): Solstizio estivale.
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Solstizio iemale: solstizio d'inverno. (Guglielmotti). Poco usato. Guido delle Colonne volgar. (sec. XIV): Solstizio vernale.