Verricello. — Macchina per sollevare pesi, tesare ormeggi o tonneggi, salpare àncore mediante la rotazione, in massima intorno a un asse orizzontale, di un albero con tamburo, o con campane intorno ai quali si avvolgono i tiranti del lavoro. Per salpare l'àncora, l'albero è fornito di ruota ad impronta.
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Verricello per albero di carico: costituito da un albero metallico orizzontale, alle estremità del quale sono fissate due campane, e al centro una ruota a denti elicoidali, che ingrana in una vite senza fine, la cui rotazione è effettuata per mezzo di un motore elettrico o a vapore. L'albero porta inoltre uno o due tamburi, intorno al quale si avvolgono i tiranti dell'amantiglio o del paranco e che possono essere connessi alla ruota a denti elicoidali per mezzo di volanti che comprimono i tamburi stessi contro i dischi a frizione aderenti alla ruota.
Il verricello può essere usato anche per alzare le imbarcazioni e, in tal caso, i tiranti di queste si avvolgono intorno alle campane poste alle estremità dell'asse.
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Verricello elettrico: azionato da motore elettrico.
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Verricello idraulico: azionato da motore a pressione idraulica.
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Verricello a mano: costituito da un cilindro di ferro, girevole intorno a un asse orizzontale, fornito ad una delle sue estremità di una ruota dentata che ingrana in un'altra di minor diametro. Questa a sua volta ingrana in altra più piccola, la quale, mediante manovelle a gomiti, può girare intorno al proprio asse, trasmettendo il movimento alla ruota grande e al cilindro sul quale si avvolse il tirante del lavoro per sollevare pesi o per tesare cavi.
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Verricello per salpare: àrgano orizzontale, avente cioè le ruote ad impronte girevoli intorno a un asse orizzontale: la rotazione è impressa all'asse per mezzo di una ruota elicoidale e di una vite senza fine, azionata a sua volta da un motore a vapore od elettrico. L'asse porta alle estremità due campane per l'avvolgimento di cordami.
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Sui velieri non forniti di motore esiste un tipo di verricello per salpare a braccia, detto a pompa, azionato da una leva a bilanciere, munita di manovelle su cui lavorano alcuni uomini, analoga a quella delle pompe a braccia, che fa alzare ed abbassare alternativamente due bielle, le cui estremità, foggiate a staffa, fanno presa, nella loro corsa ascensionale, su due ruote ad incastri. Queste fanno girare l'asse del verricello con relative ruote ad impronte e danno luogo al salpamento. (Russo 447).
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Verricello salpareti: dei piropescherecci o dei motopescherecci per il salpamento delle reti.
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Verricello a vapore: verricello azionato da motore a vapore. V.
Vince.
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Ammainare col verricello: v. s.
Ammainare.
(Verricello dal lat. *verricŭlus, con suffisso mutato, verrina da verrinus, verruglio da *verrŭculus, venez. verigola da *verricŭlus, tutti dal lat. verres « verro », per l'affinità tra l'atto sessuale di questo e la funzione propria degli strumenti nominati: Rohlfs, Arch. Rom. IV 382-384).