CòmitoCòmite, . — Il primo dei sottufficiali di ogni galea, a cui era affidata la direzione della manovra delle vele e di tutti i servizi marinareschi. Le galee capitane ne avevano a volte due. L'Archinauta dei Greci e dei Romani, il nostro
Nostromo.
— A Venezia, i comandanti di galea che prima erano detti Patroni, nel secolo XIII furono chiamati Comiti. Poco dopo si designò con questa voce il grado subalterno di cui si è detto sopra, e i comandanti furono detti
Sopracomiti. (Molmenti, Storia di Venezia, VII ed., I 234).
— Nelle province napoletane, all'età dei primi Angioini, capitano dei porti di mare. Alle dipendenze immediate del grande ammiraglio.
— Simile nelle province siciliane, dove era diventato ufficio concesso a molti in feudo. (Rezasco).
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Comito reale: il còmito della galea reale, che aveva autorità sui comiti delle galee dipendenti.
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Comito di fischietto: sotto comito che ripeteva i comandi col fischietto.
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Comito di silenzio: sottocomito che non usava il fischio.
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Comito di mezzania: sottocomito che ripeteva i comandi, stando nel centro della galea.
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Sopracomito: ufficiale comandante di una galea.
(Napol. ant. còmmeto; Crescenzio: commito. Dal lat. cŏmes, comĭtis, « accompagnatore »; ma è termine entrato nell'uso tardi: cfr. sopra. È attestato nello Stat. d'Ancona [1397] nelle forme cometo, ghometo: nello Stat. de gazarie [1441] comitus [basso lat.]: Jal; Rossi, Gloss. lig. 40).