Fiamma
Dizionario di Marina - Reale Accademia D'Italia - Roma
Fiamma. — Banderuola dai colori ed emblemi nazionali, a forma di triangolo isòscele, lunga parecchi metri e larga pochi centimetri. Presso tutte le Marine è il distintivo delle navi da guerra, che queste tengono sia di giorno che di notte in testa d'albero di maestra o dell'albero unico. La nave su cui è imbarcato un ammiraglio, inalbera l'insegna di questo e non alza la fiamma.
Le navi mercantili noleggiate o requisite dallo stato, se vi è imbarcato un ufficiale di vascello in qualità di comandante militare, inalberano la fiamma.
Un palischermo che trasporta un ufficiale di vascello armato, in missione di servizio, inalbera la fiamma su d'un'asta alla estrema prora.
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Fiamma di ritorno: quella che, per antica tradizione, è alzata dalle navi da guerra, rimpatrianti dopo un'assenza di due anni o più: tanto lunga da toccare il ponte di coperta.
(Fiamma anche nel Pantera [1614], ecc. [Guglielmotti]. Per la forma lunghissima come di fiamma. Si disse anche fiammola [Jal; Guglielmotti]: cfr. spagn., portogh. flámula. Venez. fiàmola « fiaccola; banderola, pennoncello », anche nel 1495 [Corazzini VII 320]. Franc. flamme: v. Jal; Dict. général; Bloch, Dict. étym. I 301).