Ufficiale

Dizionario di Marina - Reale Accademia D'Italia - Roma

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Ufficiale1: — Ufficiale A: v. s. Ufficiale alle artiglierie. — Ufficiale d'alto bordo: ufficiale maggiore. (Accademia). Non è in uso. Spiegazione poco chiara. — Uffiziali amministrativi: ufficiali commissarii. (Parrilli). Non è in uso. — Ufficiale ammiraglio: denominazione generica degli ufficiali aventi il grado di Contrammiraglio, Ammiraglio di divisione, Ammiraglio di squadra, Ammiraglio di armata o designato di armata, Grande ammiraglio. — Ufficiali delle armi navali: v. s. Ufficiale dell'artiglieria marina. — Ufficiale alle armi subacquee: capo del servizio delle armi subacquee a bordo, denominato comunemente Ufficiale T. — Ufficiale d'arsenale (disus.). (Laugieri). — Ufficiale alle artiglierie: capo del servizio delle artiglierie a bordo, denominato in tempi meno recenti Ufficiale A ed attualmente 1° Direttore del tiro. — Ufficiali dell'artiglieria marina (ant.): quelli che nelle fonderie e nei parchi di artiglieria dirigevano tutti i lavori concernenti la costruzione e montatura delle bocche da fuoco. (Parrilli). Questi incarichi sono in
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parte disimpegnati oggi dagli Ufficiali delle armi navali, essendo la costruzione dei cannoni affidata in massima alle industrie nazionali specializzate. — Ufficiale in attività (disusato). (Accademia). Oggi si dice Ufficiale in servizio permanente effettivo. — Ofiziali da barca (venez. ant.): alcuni chiamavano così, ai tempi della Repubblica, le guardie di finanza, che giravano le lagune nelle barche e visitavano i viaggiatori. Con termini meno riguardosi erano detti Zafi da barca o Sgarafoni. — Ufiziali di calfataggio (ant.): quelli destinati a invigilare e dirigere questa operazione. (Stratico). — Official del canevo (venez. sec. XIII, XIV): funzionario dell'arsenale che sorvegliava il deposito della canapa (venez. cànevo) e la corderia. (1302, 1363: Jal). — Ufficiale capo reparto: v. s. Reparto. — Uffiziali civili della marina (ant.): quelli appartenenti a talune branche di servizio estranee alla navigazione e alla guerra, come i medici, i commissarii, gl'ingegneri costruttori, i cappellani, ecc. (Parrilli). Oggi sono tutti militari; anche i cappellani hanno un grado militare. — Ufficiale di comandata: v. s. Comandata. — Ufficiale in comando di guardia: il più elevato in grado (generalmente tenente di vascello) degli ufficiali di vascello che prestano contemporaneamente servizio di guardia in porto o in navigazione. Rappresenta il comando della nave e riceve ordini soltanto dal comandante o dal comandante in 2°, verso i quali è responsabile della sicurezza della nave, del buon andamento del servizio e dell'esecuzione delle consegne e degli ordini ricevuti. In navigazione presta servizio sul ponte di comando: vigila che sia mantenuta la rotta e l'andatura di macchina stabilite dal comandante, riconosce le terre e i fanali che vengono avvistati, ottempera alle norme per evitare gli abbordi in mare, invigila sugli eventuali pericoli della navigazione, ecc. Sulle piccole unità l'ufficiale in comando di guardia può essere anche un sottotenente di vascello, e talvolta anche un guardiamarina. — Ufficiali commissarii: v. s. Ufficiale della Marina militare. — Ufficiali del Corpo Reali Equipaggi Marittimi: quelli provenienti dai sottufficiali del grado di capo di 1a classe che abbiano superati gli esami per l'avanzamento a sottotenente del C. R. E. M. Possono avanzare fino al grado di capitano incluso. Prima delle recenti innovazioni conservavano con la promozione ad ufficiale la qualifica della categoria di provenienza (Ufficiali Cannonieri, Nocchieri, Torpedinieri, ecc.). Attualmente gli ufficiali del Corpo Reali Equipaggi Marittimi vengono suddivisi nei seguenti ruoli: Servizi nautici, Servizi tecnici, Servizi macchina e Servizi contabili. Essi coadiuvano con mansioni esecutive gli Ufficiali degli altri corpi militari della R. Marina, coprendo gl'incarichi fissati dalle apposite tabelle delle destinazioni stabilite dal Ministero della Marina o gl'incarichi che vengono loro attribuiti con disposizione ministeriale. Fra gli ufficiali del C. R. E. M. è compreso un sottotenente direttore del corpo musicale, per il quale grado non vi è ulteriore avanzamento. — Ufficiale del Genio navale in comando di guardia agli apparati motori: quello che in navigazione è preposto al funzionamento degli apparati motori, e dal quale dipendono gli ufficiali subalterni del Genio navale o della direzione macchine o gli ufficiali meccanici che prestano servizio di guardia in sottordini. — Ufficiali in congedo: v. s. Posizione (ausiliaria). — Ufficiale consolare: di consolato marittimo. (Corazzini). Non è in uso. Spiegazione poco chiara. — Ufficiali di coperta: nella Marina mercantile, quelli che disimpegnano i servizi nautici e commerciali. Sono reclutati tra gli inscritti alla Gente di mare di prima categoria che abbiano il diploma di capitano marittimo e il certificato di scrivano. — Ufficiale dei corpi civili della Marina (ant.): ufficiali civili della Marina. (Corazzini). — Ufficiali del Corpo del Genio navale, Ufficiali del Genio navale: v. Ufficiali del Corpo degl'ingegneri navali. — Uffiziali del Corpo degl'ingegneri navali (ant.). (Parrilli). Si chiamano Ufficiali del Corpo del Genio navale, o semplicemente Ufficiali del Genio navale. V. Corpo.
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Ufficiali del Corpo reali equipaggi marittimi: v. s. Corpo. Sono attualmente suddivisi in quattro ruoli, denominati rispettivamente: Servizi nautici, Servizi tecnici, Servizi macchina, Servizi contabili, ma comunemente continuano a chiamarsi con la denominazione della categoria di provenienza. Alla voce Corpo sono da aggiungere i gradi di Ammiraglio di armata e Ammiraglio di squadra designato di armata. (V. la tabella). Nei Corpi delle armi navali, in quello sanitario, nel Commissariato, nelle Capitanerie di porto, i gradi corrispondono a quelli indicati per il Genio navale fino al grado di generale ispettore escluso, esistente soltanto nel Corpo del Genio navale. Nel Corpo sanitario infine i gradi degli ufficiali farmacisti esistono soltanto fino a quello di tenente colonnello incluso. — Ufficiali al dettaglio: v. s. Dettaglio. — Ufficiale di dogana: preposto ai servizi di dogana di un porto. (Laugieri). Non appartiene alla Marina. — Ufficiale E: ufficiale ai servizi elettrici. — Uffiziale di fanteria di marina (ant.). (Parrilli). La Fanteria di marina non esiste più nella Marina italiana. — Ufficiali farmacisti: v. s. Uffiziali civili della marina e s. Ufficiali della Marina militare. — Ufficiale di guardacoste. (Laugieri). Non è in uso. Significato poco chiaro. — Ufficiale di guardia: ciascuno degli ufficiali che prestano contemporaneamente servizio di guardia in porto o in navigazione. (Stratico). — Ufficiale di guardia all'àncora: ufficiale di guardia quando la nave è ancorata. — Ufficiale incaricato del dettaglio (ant.): ufficiale al dettaglio. (Stratico). — Ufficiale incaricato della stiva: ufficiale che sorveglia e dirige l'imbarco e lo sbarco dei materiali su di una nave mercantile. — Ufficiale d'ispezione: ufficiale che ha le stesse attribuzioni dell'ufficiale di guardia, con la differenza che il servizio d'ispezione si disimpegna soltanto in porto e in talune condizioni, che la durata di esso è di 24 ore e che l'ufficiale d'ispezione non ha, come quello di guardia, l'obbligo di rimanere sempre in coperta o al proprio posto di servizio. — Ufficiali di macchina: nella Marina mercantile, quelli addetti al servizio degli apparati motori. Si adopera talvolta nel linguaggio comune anche della Marina militare, per indicare in senso generico gli ufficiali incaricati del servizio suddetto e più particolarmente quelli appartenenti al ruolo per la direzione macchine. V. Macchinista. — Ufficiali macchinisti: ufficiali di macchina. V. Macchinista. — Ufficiali maggiori (ant.): « i principali per il loro grado ai quali gli altri sono subordinati ». (Stratico). — Ufficiali di maggiorità (ant.): ufficiali di marina addetti agli arsenali e alle caserme dei marinai per l'amministrazione degli equipaggi di ordinanza. (Parrilli). — Ufficiale di manovra (ant.): quello destinato a vigilare sull'esecuzione delle manovre, sullo stivaggio, sull'imbarco e lo sbarco, ecc. nel tempo dell'azione di guerra. (Stratico). — Ufficiale di Marina: denominazione generica degli ufficiali appartenenti alla Marina militare. — Ufficiali della Marina mercantile: quelli appartenenti alla Marina mercantile, suddivisi in Ufficiali di coperta e Ufficiali di macchina. Sono inoltre considerati ufficiali di bordo, alla dipendenza del capitano, i medici di bordo, i commissarii di bordo e i radiotelegrafisti con brevetto. — Ufficiali della Marina militare: quelli appartenenti ai Corpi dello stato maggiore (non più Corpo dello stato maggiore generale come a p. 200) (ufficiali di vascello); del genio navale (ufficiali del genio navale); delle armi navali (ufficiali delle armi navali); sanitario militare marittimo (ufficiali medici); di commissariato militare marittimo (ufficiali commissarii); delle capitanerie di porto (ufficiali di porto); al C. R. E. M. Vi sono inoltre ufficiali appartenenti al ruolo transitorio di macchina (per la direzione macchine). — Ufficiali marinai (ant.): « sono, rispetto all'equipaggio, ciò che sono i sottufficiali nelle truppe da terra. Ottengono questo titolo dopo un lungo servizio e quando hanno acquistato molte cognizioni di pratica. Sono distinti con i nomi di Maestro, Sottomaestro d'equipaggio, di Bosmano, di Maestro cannoniero, di Padrone di scialuppa, ecc. Attendono
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alla direzione della rotta, alle osservazioni col loche, alla tenuta del giornale, ecc. Oltre ciò sono incaricati di tutto quello che appartiene alle bandiere, alle fiamme, ai fanali di poppa, alle lanterne pei segnali, alle lampade della chiesola e ad altri oggetti analoghi ». (Stratico). — Ufficiali marini d'artiglieria (ant.): « sono quelli che sopravvegghiano tutte le operazioni, i lavori e le azioni relative ai cannoni e all'artiglieria della nave, tanto in rada quanto fuori, e nel tempo del combattimento ». (Stratico). — Ufficiali marini di carpenteria (ant.): maestro d'ascia e secondo maestro d'ascia. (Stratico). — Ufficiali meccanici: ufficiale del C. R. E. M. appartenenti al ruolo Servizi macchina (provenienti dalla categoria Meccanici). — Ufficiali medici: v. s. Ufficiali della Marina militare. — Uffiziali naviganti: v. s. Navigante. — Uffiziali non naviganti: v. s. Navigante. — Ufficiali non marini (ant.): « sono quelli che hanno nella nave vari impieghi i quali sono esclusivamente ed essenzialmente connessi con la marina: questi non hanno veruna autorità sopra i marinai; e sono: il Capo armajuolo (Maitre armurier) incaricato di accomodare, mantenere e pulire le arme, come fucili, pistole, sciabole, asce d'armi ecc.; il Maestro vetrajo (Maitre vitrier); il Maestro fabbro (Maitre serrurier); il Maestro magnano (Maitre forgeron), quando vi è; i Chirurgi e gli Ajutanti chirurgi (Chirurgiens e Aides-chirurgiens); il Commesso de' viveri (Commis des vivres). Il beccajo, il panattiere e il cuoco sono dipendenti dal munizioniere. Tutti questi per la razione sono trattati come ufficiali marini ». (Stratico). — Ufficiale d'ordinanza: v. s. Ordinanza. — Ufficiale pagatore: v. Pagatore. — Uffiziale dei particolari (ant.): ufficiale al dettaglio. (Parrilli). — Ufficiali di pilotaggio (ant.). (Parrilli). Nel significato di Primo, secondo, terzo pilota, ecc. V. Pilota. — Ufficiale di porto: appartenente al corpo delle RR. Capitanerie di porto. (Bardesono). — Ufficiali di porto (ant.): in Francia, erano ufficiali di marina incaricati nei porti dei movimenti delle navi, dei loro ormeggi, guarnimenti, e della vigilanza durante il tempo in cui i bastimenti erano nel porto. Anche Ufficiali del porto, Capitani del porto. Franc. Officiers de port. (Stratico). — Ufficiale di quarto (ant.): ufficiale in comando di guardia. (Stratico). — Ufficiale radiotelegrafista di bordo: nella marina mercantile, incaricato del servizio radiotelegrafico a bordo. — Ufficiale responsabile: v. Responsabile. — Ufficiale della riserva navale: v. s. Riserva navale. — Ufficiali di ronda: « sono ufficiali che vanno in giro nel porto e dove giudicano conveniente, con barca a remi, per mantenere l'ordine ». (Stratico). — Ufficiale di rotta: capo del servizio condotta della nave, segreteria comando, segnali e comunicazioni. V. s. Pilota, Nocchiero. — Ufficiale di sanità: medico della sanità marittima. (Stratico). — Uffiziali sanitarii: ufficiali di sanità. (Parrilli). — Ufficiale in secondo: v. s. Tenente. — Ufficiale ai segnali: quello che in tempi meno recenti era incaricato di dirigere l'esecuzione delle segnalazioni in combattimento, a posti di manovra, ecc., incarico che oggi è devoluto all'ufficiale di rotta. — Ufficiale ai servizi elettrici: capo del servizio tecnico, elettrico e radiotelegrafico di bordo. Denominato comunemente Ufficiale E. — Ufficiale in servizio permanente effettivo: v. Ufficiale in attività. — Ufficiale T: v. Ufficiale alle armi subacquee. — Ufficiale delle truppe di marina (ant.). (Laugieri). Quello di fanteria marina. — Ufficiale di vascello: denominazione comunemente usata per indicare gli ufficiali di stato maggiore della R. Marina. V. s. Corpo. — Ufficiali di veleria (ant.): destinati a sopraintendere alla costruzione delle vele. (Stratico). — Ufficiale alle visite: impiegato che ha l'ufficio di visitare le merci e di stabilirne il dazio, alla dogana. V. Veditore. — Allievo ufficiale: v. Allievo. — Bassuffiziali (ant.): sottufficiali. — Brigadiere (sec. XVIII): « nome dell'ufiziale, il quale comanda una brigata in un
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porto, sotto l'autorità del capo di questa brigata. Addimandasi Sottobrigadiere l'ufiziale che comanda in assenza del Brigadiere ». (Saverien). — Mezzufficiale (v.). — Piantone ufficiali: v. s. Piantone. — Primo ufficiale: v. s. Comandante. — Quarto ufficiale: nella Marina mercantile, Ufficiale di coperta che segue immediatamente in ordine di anzianità il Terzo ufficiale. È imbarcato soltanto sui grandissimi transatlantici. — Secondo ufficiale: sulle navi mercantili, ufficiale di coperta che segue immediatamente in ordine di anzianità il primo ufficiale. — Terzo ufficiale: nella Marina mercantile Ufficiale di coperta che segue immediatamente in ordine di anzianità il Secondo ufficiale. — Brevetto d'ufiziale (ant.): « commissione d'un ufiziale subalterno, la quale è in pergamena, e senza sigillo ». (Saverien). — Cassa ufficiali (v.). — Rapporto ufficiali: v. s. Rapporto.