Maschio

Dizionario di Marina - Reale Accademia D'Italia - Roma

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Maschio. — Estremità di un pezzo di legno, tagliato in modo da entrare in un cavo di forma uguale. Dado. — Maschi: secondo il Bustico corrispondono agli agugliotti: questi sono anche detti Màscoli, non Maschi (Maschio è altra parte del timone). — Maschio dell'albero: le parti inferiori e quelle superiori degli alberi e alberetti, opportunamente sagomate a sezione quadrata, le prime per collocarsi nei rispettivi alloggi, le seconde per incappellarvi le teste di moro. Il maschio inferiore dell'albero maggiore alloggia nella scassa, quello dell'albero di gabbia tra le costiere della coffa, quello di velaccio tra le barre, quello di bompresso alla bitta del castello. I maschi inferiori dell'albero di gabbia e di velaccio sono forniti di foro con chiave per fermarli a posto. Anche Miccia, venez. Scatón. V. Codone. — Maschio dell'àncora: v. s. Àncora (p. 29). — Maschio della ruota: dente che serve per incastrare la ruota di poppa nella chiglia. Più propriamente Minciotto. — Maschio del timone: nei timoni in legno, la parte prodiera e più robusta, la cui estremità superiore forma la testa del timone, che passa attraverso la struttura della poppa e porta i fori per le manovelle.