Peritèro

Dizionario di Marina - Reale Accademia D'Italia - Roma

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Peritèro. — Apparecchio elettro-acustico subacqueo per la scoperta di sommergibili immersi, mediante l'eco che si ottiene con un proiettore ultrasonoro a faccia verticale, girevole intorno a un asse verticale e che un apposito operatore, incaricato dell'esplorazione, riceve con una cuffia telefonica. L'apparecchio oltre a rivelare la presenza del sommergibile e a darne il rilevamento, ne indica anche la distanza sul quadrante di uno speciale cronografo, graduato in metri in base alla velocità del suono in acqua (1500 metri circa al secondo), e che viene messo in moto dall'operatore stesso all'istante dell'emissione del fascio ultrasonoro e fermato all'istante in cui ne riceve l'eco. Poiché la parte immersa dello scafo di un'unità di superficie riflette analogamente il fascio ultrasonoro, l'apparecchio serve per rilevare, nel limite della sua portata, la presenza di dette unità e, in particolare, al sommergibile nella manovra di attacco e lancio per determinare il rilevamento e la distanza del bersaglio. In base allo stesso principio può servire anche per rilevare la presenza di torpedini ancorate e di altri ostacoli subacquei. Il peritero può servire anche come segnalatore subacqueo, trasmettendo con esso dei segnali Morse, che il corrispondente, fornito di apparecchio della stessa specie, riceve direttamente adoperandone il proiettore come semplice ricevitore. (Dal greco περί « intorno » e τηρός « chi veglia, fa la guardia »).