Riserva2:
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Riserva di galleggiabilità: attitudine di una nave a rimanere a galla e a risollevarsi sulle onde se da esse investita, anche quando, per cause fortuite, la sua immersione superi, fino a un certo limite, quella corrispondente al massimo carico ammesso.
Gli elementi principali che costituiscono la riserva di galleggiabilità sono: l'altezza dell'opera morta dalla linea di galleggiamento corrispondente al massimo carico fino al ponte in cui sono praticate aperture (boccaporti, scale di accesso ai ponti inferiori, maniche a vento, ecc.) dalle quali potrebbe penetrare l'acqua del mare; l'estensione della superficie libera delle murate; l'esistenza, ubicazione ed estensione delle sovrastrutture ecc.
Per le navi mercantili l'indice della riserva di galleggiabilità è dato dalla altezza di bordo libero.
Per le navi da guerra viene assegnata con criterii speciali a seconda del tipo. V.
Linea di galleggiamento.
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Riserva di spinta: attitudine di una nave a ricevere la spinta necessaria per galleggiare anche quando, per cause fortuite, la sua immersione superi, fino a un certo limite, quella corrispondente al massimo carico.
Per le navi da guerra questo requisito ha particolare importanza in combattimento, quando la parte immersa fosse colpita dal siluro o dallo scoppio subacqueo di bombe aeree con conseguente allagamento di locali o quando l'opera morta fosse vulnerata dal tiro nemico.
Sulle navi corazzate o protette la sistemazione di corazze al di sopra del bagnasciuga e l'inclinazione del ponte corazzato o del ponte protetto verso murata al di sotto del piano di galleggiamento hanno appunto lo scopo principale di salvaguardare la riserva di spinta. La riserva di spinta contribuisce anche alla riserva di stabilità della nave quando intervengano azioni inclinanti. L'entità della riserva di spinta si esprime in tonnellate. Per le navi mercantili, per le quali il requisito della riserva di spinta è collegato con quello del bordo libero, la riserva di spinta è, in tonnellate, la differenza tra i due dislocamenti della nave corrispondenti rispettivamente all'immersione fino al ponte di bordo libero e a quella di massimo carico ammesso per la sicurezza di navigazione.
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Riserva di stabilità dinamica: attitudine di una nave a raddrizzarsi quando, essendo già inclinata, intervenga altra azione inclinante verso lo stesso lato. V.
Stabilità.