Serrette

Dizionario di Marina - Reale Accademia D'Italia - Roma

Pagina: 910

Serrette. — Nelle navi in legno, corsi di fasciame interno applicati sulle ossature. Le serrette, arrestandosi a circa mezzo metro dal paramezzale, formano il Canale di sentina. Venez. Contramadieri, Parascòsole, Verzene franc. Serres, Vaigres. V. Sciarette. Lo Stratico (s. Serrette) dà anche il termine Veringole. — In talune imbarcazioni a remi o a vela, liste longitudinali di legno fissate nel fondo al di sopra delle ossature, ad intervalli e in numero vario, a dritta e a sinistra del paramezzale. V. Controcinta Boccaporto Corso di fasciame. — Serrette amovibili: in talune imbarcazioni le serrette sono formate da tavole amovibili e talvolta, specialmente nella parte poppiera, da carabottini. Talune serrette amovibili sono fatte a carabottino. — Serretta: ciascuna delle tavole del pagliuolo. — Ciascuna delle tavole per chiusura dei boccaporti, dette anche Quartieri. — (Disus.) Carabottino. (Parrilli, 1846, I 128). — Serrette di ferro: latte di ferro. V. s. Latta. (Parrilli). Forti spranghe di ferro battuto, applicate in doppia serie per rinforzo, sulle ossature delle navi in legno, specialmente sui piroscafi, a causa della loro lunghezza, per la quale erano insufficenti i mezzi di legamento ordinarii. (Parrilli, 1847). — Serrette dei fiori: quelle in corrispondenza dei ginocchi. Costituiscono due, o tre corsi di speciale robustezza. (Stratico). V. Scalmo; Serrettoni. — Serrette di fondo: quelle poste a dritta e a sinistra del paramezzale, per tutta la larghezza dei madieri. (Parrilli). Stratico: Serrette de' fondi. — Serrette di murata (disus.): quelle situate tra le serrette di zoccolatura e il pontuale. (Parrilli). — Serretta di paratia (non usato): carabottino /caratottino/. (Guglielmotti). Parrilli solo Serretta. — Serretta di stiva: « quella chiusura, che, oltre al foderare le pareti interne del bastimento, serve a legar meglio tra loro le coste. Comincia quest'opera di bordatura interna accanto ai canali di stiva, e si stende parallelamente al paramezzale. A quando a quando si lasciano vuoti alcuni corsi di tavole per dar aria all'ossatura. Si fanno anche di ferro, e ad angoli diversi per meglio legar le coste ». (Guglielmotti). — Serrette del trincarino: due corsi di fasciame interno immediatamente al di sopra del trincarino. Stratico: Serrette sopra i trincarini. — Serrette di zoccolatura: quelle inchiodate sopra ai trincarini, doppie, e che però formano una zoccolatura sulla murata. (Parrilli). Non è in uso; si chiamano Serrette del trincarino. (Da serra « chiusa »).