Angolo2:
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Angolo di caduta: formato dalla tangente alla traiettoria nel punto di caduta con l'orizzonte del cannone.
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Angolo di elevazione: formato dalla linea di tiro con la linea di sito.
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Angolo di mira: v. s.
Mira.
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Angolo orario di un astro (da sostituire a
p. 34): arco di equatore compreso fra il punto in cui l'equatore incontra il meridiano inferiore dell'osservatore e il piede del cerchio orario dell'astro. È contato da 0h a 24h nel senso della rotazione apparente diurna della sfera celeste. Nei calcoli nautici è indicato col simbolo t.
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Angolo al polo (di un astro): angolo sferico, minore di 12h, compreso fra il meridiano superiore dell'osservatore e il cerchio orario dell'astro. Si conta verso E, o verso W, e pertanto insieme col valore dell'angolo al polo si deve sempre indicare se l'astro è ad E o a W.
Nei calcoli nautici è indicato col simbolo P.
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Angolo di proiezione: formato dalla linea di proiezione con l'orizzonte.
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Angolo di rialzamento: formato dalla linea di proiezione con la linea di tiro.
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Angolo di scarroccio: v. s.
Scarroccio.
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Angolo della scia: v. s.
Scia.
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Angolo di sito: formato dalla linea di sito con l'orizzonte.
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Angolo di stabilità massima: v. s.
Stabilità.
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Angolo del timone: v. s.
Timone.
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Angolo di tiro: formato dalla linea di tiro con l'orizzonte del cannone.