Tuono
Dizionario di Marina - Reale Accademia D'Italia - Roma
Tuono2 (Term. sec. XV). — Secondo il Tramater e il Guglielmotti sarebbe usato dal Pulci (Ciriffo Calvaneo, IV 14), nel senso di « Cavo », nei versi:
Poi Falcon fece ristrigner co' tuoni
Le navi, e fece di tutte due bande,
Condotte sotto a certi torrioni,
I quali aiuto daran loro grande...
Ma forse si può interpretare tuoni con « Suoni di trombe » per l'adunata. Nel senso di « Suono di trombe » usò Tuono pure il Caro.