Imbarcare1. — Porre, caricare sulla nave o sulla imbarcazione o su di un galleggiante materiali, o animali, o farvi entrare persone.
— (Intrans.). Si dice anche nel senso di imbarcarsi per il personale che si reca a bordo per restarvi un certo tempo. Si usa però chiamare imbarcato quel personale che fa parte dello stato maggiore o dell'equipaggio e che ha quindi caratteri di permanenza, mentre le altre persone si dicono imbarcate di passaggio o semplicemente di passaggio, se sulle navi da guerra, e Passeggeri, se sulle navi mercantili.
(Nel senso di « Montare in nave », v. esempi antichi nella Crusca).
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Imbarcarsi!: comando che si dà al personale che deve prender posto in una imbarcazione, per recarsi da bordo a terra, o viceversa, o per andare ad eseguire un'esercitazione, al momento in cui l'imbarcazione stessa sta per scostare.
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Spenditori, imbarcarsi!
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Armamento di regata, imbarcarsi!
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Armamento del motoscafo (o altra imbarcazione), imbarcarsi!
Voci di comando che si usa dare nei varii punti della nave per far affluire alla scala o all'asta di porta il personale destinato a recarsi nell'imbarcazione.
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IMBARCARE ACQUA: fare acqua (da una sconnessura del fasciame esterno o da una falla).
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IMBARCARE UN COLPO DI MARE: ricevere dentro la nave o nell'imbarcazione l'acqua di un'ondata, che ne oltrepassi il fianco, o che entri da un'apertura laterale.