Pinco (Term. disus.). — Bastimento mercantile a vele latine, con carena ampia, a fondo piatto, poppa molto alta, di solito fornito di 3 alberi con antenne, della portata di 150, a volte di 200 e 300 tonnellate, usato un tempo nel Mediterraneo. (Stratico; Carena). Lo Stratico (1813) aggiunge che i pinchi erano molto in uso al tempo suo presso gli Spagnoli e i Napoletani, nella loro navigazione mercantile. Il Forteguerri (sec. XVIII) ricorda un pinco catalano, che si preparava ad andare in Egitto, e il pinco è pure nominato nel Consol. mare Gen. (Tommaseo e Bellini). Còrso, sicil. Pincu.
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Pinco barbaresco: bastimento da corso per la stagione invernale, armato in Affrica al tempo della pirateria, con 200 persone di equipaggio, e portante da 10 a 24 cannoni lunghi. (Guglielmotti).
(Franc. pinque [femm.], oland., ingl. pink: dall'oland. pink, come pare: Valkhoff 200. Cfr. Vitruvio: Scaphae... quas Britanni pincas vocant: Guglielmotti, s. Pináccia).