A1. — Preceduta e seguita da numeri, che segnano il grado d'efficienza dello scafo e dell'apparato motore, è usata nel Registro Navale Italiano e nel Lloyd Register(v.) per indicare le varie classi delle navi.
— È il nome della prima bandiera della serie (vedi alle diverse lettere dell'alfabeto) del Codice internazionale dei segnali. Alzata isolata da una nave in navigazione indica che la nave sta sotto prova di velocità.
Abacá. — Fibra tessile d'una specie di banano, che si coltiva abbondantemente nell'Asia meridionale, nelle Filippine (onde è anche detta Canapa di Manilla o solo Manilla) e nella Malesia. Dai naturalisti è chiamata Musa textilis. Dà fibre fine di color biancastro, setose e resistenti, che si usano, invece delle canape, per far tele, tappeti, stuoie, ma sopra tutto cavi e
Stramba (v.). Le corde di abaca non vanno soggette a marcire, anche non incatramate, e sono di modico prezzo.
(Spagn. abacá (masch.) da cui anche il franc. abacà [sec. XVIII]: cfr. Schmidt, Sp. El. 165. La voce spagnuola è stata usata dapprima nelle isole Filippine e proviene da tagalag o bisàya (idiomi indigeni delle Filippine) abaká. Cfr. Dalgado, Gloss. lus. asiatico, I).
Àbaco. — Grafico per risolvere, senza calcoli numerici, problemi tecnici anche di navigazione e d'artiglieria.
Abballinare. — Chiudere le brande per lasciare sgombri i corridoi sulle navi. Fuori uso. Oggi: Rollar le brande: v. s.
Branda.
(Da balla, come scassinare da cassa).
Abbancare. — Mettere i banchi dei rematori sopra imbarcazioni che debbano navigare a remi. V.
Banco.
Abbandonare:
—
ABBANDONARE LA NAVE: nelle assicurazioni marittime, cederla altrui eventualmente col carico, allorché abbia sofferto danni contro i quali vigeva l'assicurazione. V.
Abbandono.
—
ABBANDONARE L'ÀNCORA: spezzare l'ancorale o smagliare la catena; e accade quando, nella necessità di abbandonare un ormeggio, manca il tempo di salpare.
Abbandono. — Atto di abbandonare la nave compiuto dall'equipaggio e dal capitano (sempre per ultimo: Abbandono di comando), dopo aver tentato tutti i mezzi per salvarla.
— Atto giuridico di cessione fatto dai proprietari agli assicuratori del bastimento o del carico o di tutti e due, per riscuoterne il prezzo assicurato: o anche a favore dei creditori, in casi particolari previsti dalla legge.
Abbarbare. — Legare con la barba. Anche: Imbarbare. — Legare la barba o barbetta, cioè il cavetto, delle imbarcazioni. V.
Barba. Fuori uso. Oggi: Dare o Prendere la barbetta.
Abbarcare. — Incurvare tavole, piastre, lamiere, per lavori o usi determinati. V.
Alare, arnese.
(Da barca).
Abbarcatore. — Operaio dell'arsenale addetto a piegare (abbarcamento, abbarcatura) tavole, lamiere od altro. V.
Abbarcare.
Abbarrare. — Chiudere, in mare come in fiume, il passo con barre, pali, botti, gómene. Abbarramento. V.
Barra.
Abbaruffarsi. — Dicesi del mare quando comincia a mettersi sottosopra per tempesta o per venti. (Guglielmotti).
Abbassamento. — Trinceramenti sulla parte poppiera superiore di un vascello, dove sistemare i moschettieri. (Fuori uso).
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Abbassamento del ponte: si pratica negli alloggi di poppa per fornirli d'un'altezza
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sufficiente, senza dovere alzar troppo l'opera morta in quella parte della nave.